Un rossetto può cambiare il (mio) mondo!

Stamattina mi lavavo i denti (ecco un altro dei momenti in cui mi vengono le idee “geniali”! :P) e ho pensato di scrivere questo post. Vi dico la verità, ultimamente ho perso un po’ l’ispirazione e forse anche la motivazione per scrivere, perché a volte mi sembra di parlare al vuoto, non c’è mai molta interazione sotto ai miei post, e ho fatto un po’ di autocritica. Forse sto esaurendo la capacità di scrivere post abbastanza originali che avevo un tempo, o forse per evitare di scrivere cose banali dovrei sedermi qui davanti al pc solo quando mi sembra davvero di avere in mente qualcosa di carino da scrivere.

E così ho pensato alla mia recente passione, nata l’anno scorso. Sapete, un tempo ero una che diceva “mah, perché avere tanti rossetti? che sono una scocciatura, devi starci dietro, controllare che non sbavino, stare attenta quando mangio, non posso baciare nessuno senza lasciare la traccia ecc”. Oppure, una frase che avevo detto a Sara, una commessa del Mac di Savignano con cui ho fatto amicizia, “ma che senso ha affannarsi per comprare le limited? Tanto di sicuro nella linea permanente ne trovi uno che ci assomiglia tantissimo”. Ecco, nonostante queste frasi le abbia dette IO, ora mi suonano come un sacrilegio a distanza di un anno! Perché non so davvero cosa sia scattato nella mia testa sempre più stramba, ma mi sono innamorata perdutamente dei rossetti… Non m’interessa se devo stare attenta mentre mangio (anzi, ho messo a punto una tecnica infallibile per mangiare senza toccare la forchetta con le labbra! 😛 ), se ho messo un rossetto bellissimo invece di baciare il mio ragazzo gli lancio un bacio con la promessa che dopo qualche ora lo toglierò e gli darò un bacio vero, e, la cosa più terribile è che quando esce una limited che mi piace un sacco divento peggio del conte Dracula! XD

Ora vi faccio vedere quei rossetti che significano qualcosa per me, o che mi hanno colpito per qualche motivo…. partiamo subito!

  1. Il primo amore non si scorda mai……. Mac Russian Red. E’ stato il mio primo rossetto Mac. Ricordo che volevo prenderlo per la foto copertina 20160221_115136_Richtone(HDR)del 20160221_115343_Richtone(HDR)
    blog, l’avevo comprato da una ragazza che aveva lo sconto da makeup artist e me lo inviava nuovo ma non è arrivato in tempo per il giorno che avrei dovuto fare quella foto e quindi lì ne indosso uno di Pupa. Ma non c’è paragone, Russian Red è Russian Red. Ero indecisa tra lui e Ruby Woo, ma alla fine, temendo che Ruby mi “scartavetrasse” le labbra, ho preferito Russian Red. Ha una durata pazzesca, resiste benissimo ai pasti e forse il suo unico piccolo difetto è che secca un po’ le labbra, caratteristica un po’ di tutti i matte di Mac. Ma davvero, questo rossetto è eleganza pura, quel rosso con sottotono freddo che ti fa diventare i denti bianchissimi e ti fa sentire a posto anche con solo un po’ di mascara! *_*
  2. 20160221_120219_Richtone(HDR)Si sa, chi ha la pelle olivastra come me ha un nemico in
    inverno: l’incarnato grigiastro. Il mio sole dentro è il rossetto 20160221_120329_Richtone(HDR)n.19 Le Fuchsia di YSL. Ho scoperto che il fucsia è un colore che dà un sacco di luminosità al mio viso! E questo è un fucsia freddo e intenso che sorprendentemente non “sbatte” con il mio sottotono caldo. E’ molto cremoso e satinato ma nonostante questo ha un’ottima durata, ha resistito ad un mega pranzo dalla suocera (è il mio momento preferito per testare i rossetti! XD). E poi non parliamo del packaging, vabbé, che ve lo dico a fare! Yves è sempre Yves! *_*
  3. 20160221_120845_Richtone(HDR)Nella mia recente carriera di rossettomane, ho tentato
    timidamente di avvicinarmi ai colori più stravaganti. Ammiro le ragazze che indossano rossetti blu, viola scuro, grigi, 20160221_121024_Richtone(HDR)marroni ecc, io per ora li metto in casa ma non ho il coraggio di uscirci! XD Il viola è un colore che amo come ombretto, ma come rossetto mi ci sto avvicinando con calma e con la dovuta cautela, anche perché non tutti i viola mi stanno bene purtroppo! Le ragazze dai capelli scuri e gli occhi marroni stanno bene secondo me con i viola dal sottotono magenta/fucsia. Il mio rossetto di “timido avvicinamento” al viola è Cosmic Dancer di Nabla. E da lì è stata la fine. Passiamo al rossetto numero 4 della lista, va là….
  4. 20160221_120554_Richtone(HDR)Underground di Nabla. La follia. Eh sì, galvanizzata dal mio20160221_120725_Richtone(HDR)
    primo rossetto viola, in un impeto di entusiasmo ho comprato lui. Peccato che non mi stia per niente bene secondo me e per ora l’ho indossato solo in bagno! XD Credo che lo tirerò fuori in una di quelle giornate in cui ho bisogno di un piccolo cambiamento dentro di me, in cui ho bisogno di sentirmi diversa e soprattutto di tirare fuori le balls (la finezza! :P).
    Perché lui sì, è un rossetto per gente con le balls, è impossibile non notare la ragazza che lo porta! *_*
  5. 20160221_115906Il mio rossetto “my lips but better”: Craving di Mac. E’ un rosa con
    20160221_115950_Richtone(HDR) una punta di rosso fragola, io ho le labbra abbastanza pigmentate di mio e con questo rossetto diventano un pochino più scure. E’ pigmentatissimo, super confortevole e lo metto quando faccio un trucco occhi importante e quindi voglio che le labbra siano curate ma che non diventino le protagoniste. Non dura tantissimo e non sopravvive del tutto ad un pasto, ma è davvero molto particolare ed è il mio rossetto passepartout….quando non so cosa mettere vado a prendere lui! 🙂
  6. 20160221_121211_Richtone(HDR)Infine arriviamo alla mia scoperta più recente, uno spettacolo ragazze. E’ il Lip Maestro Intense Velvet
    Color numero 503 di Armani. Premetto che ho un brutto rapporto con le tinte, le guardo in cagnesco ogni volta che entro in una profumeria. Di solito le “swatcho” sulla mano, mi innamoro del colore ma poi immagino le mie20160221_121430_Richtone(HDR) labbra in mezzo al deserto che chiedono disperatamente “toglimi questa robaaaa!!” e desisto. Avevo letto un sacco di ottime recensioni su questa tinta, e complice uno sconto del 20% che mi faceva l’occhiolino, ho deciso di provarla. A parte il fatto che già il colore è meraviglioso, un rosso con una punta di fucsia che è persino difficile da descrivere. La tinta diventa matte dopo qualche secondo e da lì non si schioda. Vi giuro, l’ho tenuta su almeno 6 ore e l’ho tolta solo perché mi ero stancata e volevo mettere un altro rossetto! XD Non secca le labbra, questa è la cosa che mi ha stupita di più (invece la commessa mi ha detto che la nuova linea di tinte di Armani, le Ecstasy Lacquer, sono molto meno idratanti!). L’applicatore è comodissimo per definire con precisione il bordo delle labbra, altro punto a favore. Se devo trovare due difetti sono il prezzo un tantino alto (sui 36€) e la scarsità di colori (ci sono 18 colori ma poche profumerie li hanno tutti).

E voi cosa mi raccontate? Che rapporto avete con i vostri rossetti? :* Vi mando un super bacione!!!

TAG: buoni propositi…un anno dopo

Ciaooooo a tutte!! Oggi rispondo ad un tag in cui sono stata nominata dalla mia amica Elena di Mercury makeup (trovate qui il suo post). La creatrice del tag invece è Cristina di Evoichenepensate (trovate qui il post originario).

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Le regole sono le seguenti:

  • Inserire la foto del TAG che trovate qui sopra.
  • Citare l’ideatrice del TAG (Www.Evoichenepensate.com)
  • Citare anche chi vi ha taggati
  • Nominare altri blog ed avvisarli della nomina

Ho visto che Elena ha incentrato il post più che altro sul settore beauty e skin care, mentre quello di Cristina è più basato sulla sua vita generale, io ho deciso di mischiare un po’ entrambe le opzioni nelle mie risposte! 😉

Cominciamo subito!

Premetto che non sono “una da buoni propositi”, non nel senso che non voglio migliorarmi, ma nel senso che spesso evito di farli o li faccio con una serietà molto discutibile perché credo che alcune cose facciano davvero parte della mia “essenza”, posso provare a migliorarle ma non eliminarle del tutto! E lo dico perché ci ho già provato ahahaha! XD

  1. Primo proposito che ripeto da almeno 3 anni ma che non realizzo mai alla fine: diventare vegetariana. Da un lato perché soffro di anemia cronica da anni, e ho paura che smettendo di mangiare la carne possa peggiorare. Ma il motivo reale è che non so immaginare la mia vita senza una buona bistecca, un’orata al forno o un arrosto di pollo. E’ brutto dirlo, lo so, sembro crudele, ma sono sincera. Ogni volta che penso di stare mangiando un essere vivente che è stato ucciso per poter stare sul mio piatto ci sto male, e mi dico “devi smettere di mangiare la carne”, ma poi viene fuori il mio “io goloso” e cedo, mannaggia a me. Altra cosa che mi fa desistere dal diventare vegetariana, e qui spero di non offendere nessuno ma è ciò che penso, è l’atteggiamento sprezzante che hanno spesso molti vegetariani nei confronti dei “carnivori”. Ti vogliono “convertire”, ti dicono che ciò che fai è sbagliato e che mangiando la carne accorci la tua vita. Oppure ti accusano di essere crudele e di fregartene della sofferenza altrui. Un fondo di verità c’è in queste accuse, di certo se nessuno mangiasse più la carne gli animali non farebbero sicuramente quella brutta fine. Ma a me non piace chi va in giro credendo di detenere la verità assoluta e accusando gli altri di sbagliare e di essere crudeli, perché quella persona magari in quello non “sbaglia”, ma commette mille altri errori. Si diventa vegetariani non con le “accuse” e le conversioni, ma attraverso un percorso che s’intraprende volontariamente perché lo si sente dentro. Sicuramente è dura, e io dico in tutta sincerità che mi piacerebbe ma non sono ancora pronta.
  2. Secondo proposito realizzato a metà: essere costante nell’applicare la crema anticellulite. Non ho per fortuna una cellulite profonda (per ora!) ma appunto per quello dovrei essere più costante, di sicuro otterrei buoni risultati in poco tempo (ho una “fossetta” sulla coscia destra più che altro). E invece mi ricordo di farlo solo quando vado in palestra, gli altri giorni dopo la doccia me ne scordo sempre. Ma più che pigrizia è mancanza di fiducia nei confronti di queste creme, finora nessuna ha funzionato! (o forse è il cane che si morde la coda, se fossi più costante funzionerebbero? 😛 Chi lo sa!).
  3. Terzo proposito: lo scrub. In questo ce la sto facendo ad essere costante! Una volta alla settimana (di solito il venerdì sera è il momento relax) faccio uno scrub su tutto il corpo, e questo oltre a lasciarmi la pelle liscissima mi sta aiutando a ridurre i bastardissimi peletti incarniti sulle gambe. Avendo le labbra secche, cerco di farlo anche sulle labbra prima di usare i rossetti matte, che adoro e a cui non rinuncerei mai anche se spesso sono una sofferenza perché le labbra tirano sigh!. Mi trovo benissimo con lo scrub labbra agrumato di Biofficina Toscana, un barattolino dura tantissimo ed è allo stesso tempo anche idratante perché contiene burro di karité, olio d’oliva e di girasole, ve lo stra-consiglio! 😉
  4. Ridurre lo zucchero….. ce la farò mai ogni volta che vado alla macchinetta del caffé al lavoro a non premere più volte il ditino sul + dello zucchero? Sono una golosona, non riesco a bere il caffé o il té senza zucchero e a volte, lo ammetto, esagero con la quantità. Sono passata allo zucchero di canna, che essendo meno raffinato pare sia più sano di quello bianco, ma nel mio caso si tratta proprio di ridurne la quantità in ogni cosa che bevo/mangio! 😛 Ce la posso fare!
  5. Infine, l’ultima questione ha a che fare proprio con il blog. Vi confesso che negli ultimi mesi ho spesso pensato di chiuderlo, o comunque di prendermi una pausa. E questo perché ci sono diverse cose di questo “mondo” che non mi piacciono/non mi convincono. Prima di tutto, il fatto che quando esce un nuovo prodotto di questa o di quell’azienda, TUTTE le blogger si affannano a publicizzarlo. Mi è capitato ieri con le nuove Magic Pencils di Nabla, apro Facebook e tutti i blog a cui sono iscritta avevano pubblicato la newsletter di Nabla con la novità delle matite. Ora, adoro Nabla e non è questo il punto. Il punto è perché noi blogger dobbiamo sempre essere tante pecorelle, che nella speranza che un giorno questa o quell’azienda ci mandi qualcosa gratis dobbiamo affannarci a pubblicare subito la novità. Risultato: 300.000 blog che pubblicano la stessa newsletter. Ora, io lavoro nel marketing e per fare pubblicità la mia azienda paga come minimo 500€ per 1/3 di pagina nelle varie riviste o siti. Perché noi dobbiamo regalare il nostro spazio così? Le aziende si fanno pubblicità gratis grazie a noi. Io non voglio che il mio blog diventi una specie di Mondialcasa, se c’è un prodotto che mi piace ne parlo quando mi va e come mi va, non pubblico sistematicamente la newsletter ogni volta che esce un nuovo prodotto del mio brand preferito. Altra cosa che mi scoraggia tanto è che spesso impiego ore e ore del mio poco tempo libero per scrivere un post e poi nessuno commenta, e io non so se è perché quell’argomento non interessa (e saperlo sarebbe un utile feedback per me che non tornerei a parlarne) o se è perché nessuno ha voglia di leggerlo. E quindi ultimamente alterno periodi di scoraggiamento in cui non mi va di scrivere perché non ci trovo un senso a parlare al vuoto, e periodi in cui mi dico “vabbé, fallo per te almeno!”.

Vabbé, l’ultimo punto non c’entrava molto con il tag, me ne rendo conto, ma è pur sempre quell’altalena tra l’entusiamo e lo scoraggiamento che fa parte del mio carattere e che devo riuscire a superare in qualche modo per essere più costante.

So che certe cose che dico non mi rendono molto simpatica o popolare (ma è così anche nella vita reale! XD ) e so che probabilmente le aziende mi snobberanno a vita, ma va bene così, io sono questa e sono quello che dico. Finisco qui la mia “filippica” e nomino i blog che vorrei taggare:

  1. Sere di Makeup
  2. Moody Makeup
  3. The Beauty of Blogness
  4. Una viola nel cassetto
  5. ArteMiss Art & Beauty

Un bacione a tutte e al prossimo post! 🙂

Ispiriamoci a…. Cookie Lyon di “Empire”

 

Vi è mai capitato di cominciare a guardare un telefilm ed esserne assorbiti così tanto da non riuscire a stare una sera senza guardare una puntata? Beh, se vi è capitato potrete capire come si possa finire un’intera stagione in poco più di due settimane (sì, vado a letto all’una tutte le sere ormai! 😛 ). Il telefilm in questione è “Empire”, per chi non lo sapesse è ambientato nel mondo dell’hip-hop/r&b (che io amo) e il protagonista è Lucious Lyon, un ex-teppista e spacciatore di Philadelphia dotato però di un grande talento per la musica che crea una sua casa discografica, la Empire appunto. Scopre però di essere malato di SLA e deve decidere a chi dei suoi tre figli lasciare la compagnia: Hakeem, il più giovane e immaturo che perde tempo dietro alle donne e alle bravate, Andre, il più grande e laureato che ha un grande fiuto per gli affari ma che non ha il minimo talento musicale ed è affetto dal disturbo bipolare e infine Jamal, il fratello di mezzo. Jamal è il mio preferito dei tre, ha una voce spettacolare e un talento incredibile negli arrangiamenti e nel comporre i testi delle canzoni. Ma agli occhi del padre, fortemente omofobo, ha un difetto enorme: è gay. Nella prima puntata subito compare quella che diventerà la mia eroina nel telefilm (ogni volta che ne guardo uno nuovo devo identificarmi con un personaggio o innamorarmene ahahahah!), Cookie, ex-moglie di Lucious che ha passato ben 17 anni in carcere per spaccio. Cookie è una donna dal carattere di ferro, con un incredibile fiuto per gli affari e per i talenti musicali emergenti. Non potete non innamorarvi di lei, è spesso talmente esagerata da far ridere, è disinibita, sicura di sé, ma anche se non vuole farlo vedere ha un gran cuore. Il grandissimo merito di Cookie, ciò che fa sì che qualsiasi donna che guarda il telefilm la adori, è la sua capacità di portare con disinvoltura e persino con una certa classe outfit del tutto improbabili: pellicce fucsia, abiti leopardati o pieni di paillettes, tacchi vertiginosi, stampe animalier ecc…è come se Cookie dopo 17 anni di tuta arancione (quella che portano i carcerati negli USA) volesse riappropriarsi della propria femminilità. E questo vale anche per il make-up: ogni scena è un tripudio di colori, di accostamenti audaci, di rossetti meravigliosi, rimango a bocca aperta ogni volta!! E il bello è che se li indossassi io sembrerei un pagliaccio, o comunque sarebbe “troppo”, su di lei invece risultano assolutamente portabili! Ma vediamo degli esempi concreti: premetto che quasi tutti i make-up di Cookie sono incentrati sul rossetto, quindi in questo post voglio suggerirvi quali rossetti potreste utilizzare per riprodurre i suoi look! 😀 Che ne dite, vi piace l’idea?

Questo è il mio look preferito di tutta la stagione, quando l’ho vista sono rimasta a bocca aperta!!!

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Solo lei riesce ad essere bellissima con quella pelliccia ehm…. molto appariscente! XD Il rossetto, come vedete, è abbinato proprio alla pelliccia, ed è un bel fucsia con una punta di 20160126_225453viola. Ho letto che Beverly Joe Pryor, make-up artist del telefilm, ha usato su Cookie (e sulle altre attrici del cast) prevalentemente rossetti Mac e Chanel. Questo rossetto potrebbe essere Heroine, uno dei più famosi rossetti viola in commercio. Ma se un viola 20160126_225907_Richtone(HDR)così carico (e freddo) non fa per voi vi consiglio Evening Rendez-Vous, fa parte della collezione “Magic of The Night”, uscita se non sbaglio lo scorso ottobre. Come vedete (a sinistra) è un rossetto stupendo, un viola medio scuro con sottotono rosato e finish matte. Se non siete riuscire a prenderlo, un’ottima
alternativa (anche più economica) è Cosmic Dancer di Nabla (a destra), un viola caldo che non ha la componente rosa di Evening Rendez-Vous ma è decisamente più un berry secondo me, ed è sempre matte. Nella foto qui a destra vedete i due rossetti, Evening Rendez-Vous a sinistra e Cosmic Dancer a destra.

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Questo invece è il suo look al funerale del cugino Bunkie, avete visto che spettacolo di rossetto??? *_* Potrebbe essere Cyber di Mac (un porpora scuro dal finish satinato) che non possiedo, i colori così scuri non mi stanno benissimo, ma io continuo imperterrita a comprarli, infatti secondo me un’ottima alternativa se amate invece i rossetti matte 20160126_230659_Richtone(HDR)potrebbe essere Underground di Nabla. Underground credo però sia più tendente al blu,
20160126_230821_Richtone(HDR)mentre Cyber ha una base più calda. L’effetto comunque è simile, non passate certo inosservate!! Sia che scegliate l’uno o l’altro di questi due rossetti, vi consiglio di avere molta cura nell’applicazione: spesso purtroppo i colori scuri tendono a stendersi a chiazze e a non risultare molto uniformi sulle labbra, soprattutto quelli con il finish matte. Vi consiglio quindi di stendere sempre una matita dello stesso colore o di un colore simile sotto per delineare il contorno, e poi applicare sopra il rossetto rigorosamente con un pennellino sottile, il che vi permetterà di essere più precise. Soprattutto se il rossetto è matte, inoltre, mi raccomando fate uno scrub alle labbra prima perché i rossetti scuri tendono ad evidenziare ancora di più le pellicine!

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20160126_231005_Richtone(HDR)Dimenticheremo mai il rossetto rosso?? Certo che no!!! Il rossetto che indossa Cookie in questa foto potrebbe essere Ruby Woo di Mac (che non possiedo perché è un retro matte, e i retro matte di Mac per le mie labbra tendenti al secco 20160126_231325_Richtone(HDR)sono la morte! XD). Quindi l’alternativa più confortevole che vi propongo è Rouge Mon Amour di Nabla, che ha in comune con Ruby Woo il fatto di essere un rosso a base fredda. Notare il vestito leopardato con sopra la pelliccia bianca che indossa Cookie, è la migliore! *_* Come vedete, il make-up occhi finora è molto semplice, la sua make-up artist ha voluto soltanto dare definizione all’occhio con l’eyeliner (come nella foto sopra) o con degli ombretti opachi (come nella prima foto) per bilanciare l’effetto “wow” dei rossetti.

Ma adesso arriviamo al look Cookie all’ennesima potenza…….. C’è una “regola” nel make-up secondo cui se carichi molto gli occhi dovresti lasciare le labbra nude. Secondo voi Cookie la segue? Certo che no!! 😛 E sta bene comunque, guardate qui!!

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Ombretto verde pavone (potrebbe essere Plumage di Mac, lo vedete qui a destra) sfumato leggermente verso 1558f3980870fd0a2e1cf5f619eee69cl’esterno e matita nera sfumata appena lungo le ciglia superiori per dare più profondità al make-up. Sulle labbra un bellissimo rossetto fucsia, vi consiglio in questo caso una mia recente scoperta (grazie ai campioncini della rivista Grazia di qualche 20160126_232054_Richtone(HDR)mese fa! XD), il bellissimo Rouge Pur Couture di Yves Saint Laurent nella tonalità Le Fuchsia. Ragazze, questo rossetto è davvero una bomba!!! Un 20160126_231948_Richtone(HDR)bellissimo fucsia freddo, iper pigmentato e satinato, che dura veramente tanto, l’ho testato ad un pranzo dalla suocera (per ovvi motivi li testo sempre in quell’occasione i rossetti! XD) ed ha tenuto benissimo!! Sì, non costa poco (29,50€ da Sephora), ma se avete qualche sconto prendetelo!!!

Come avrete visto, Cookie è davvero lontana dal mio gusto personale, io non mi vestirei mai così XD, però mi ha conquistata per la sua personalità fortissima e per la sua capacità di stravolgere le regole e d’inventarsi uno stile assolutamente personale da cui, perchè no, trarre qualche spunto!

Chi di voi guarda Empire? Se non lo guardate ve lo consiglio assolutamente!!!

Vi mando un bacioneeee e al prossimo post! :*

5 cose che impari quando sei una quasi trentenne….. (argh!!!)

Oggi è il mio compleanno, ahimé. Dovete sapere che ho un complesso con l’età, e soprattutto con il raggiungimento dei fatidici 30 anni. No, non fraintendetemi…..sono ancora nella ridente sponda dei vent’anni, ancora per un anno almeno. Ma visto che ormai ne manca solo uno per cambiare tristemente decennio 😛 , vi racconto cosa ho potuto ricavare di buono da questi 29 anni, cose che in fondo in fondo mi rendono contenta di non essere nella completa immaturità degli “early twenties” (no, non è vero, mi sto autoconvincendo sigh! XD XD )

  1. Autostima e me non sono mai stati in una stessa frase per più di due nanosecondi. Purtroppo quello è ancora il mio punto debole…. mi vedo brutta, con la pancetta, brufolosa, con i capelli bianchi, la cellulite, la couperose ecc, e in più spesso penso di non essere all’altezza delle situazioni, di non essere abbastanza intelligente e tosta per affrontare le prove che capitano sul mio percorso. Ma negli ultimi anni ogni volta che mi buttavo giù e pensavo di non farcela, sentivo sempre di più una vocetta interiore che mi sussurrava “stai tranquilla, alla fine in un modo o nell’altro ce la fai sempre”. Credo che questa vocetta significhi che sto maturando piano piano (con i miei soliti tempi biblici! XD) la consapevolezza di ciò che sono e di quali sono i punti di forza su cui posso contare per superare le difficoltà.
  2. Un uomo stronzo non è affascinante, è stronzo e basta! Ci siamo cascate tutte ragazze purtroppo. Quando siamo ancora ragazzine, il tizio misterioso, di cui non capiamo il comportamento enigmatico e che magari ha anche un passato turbolento (quella è la ciliegina sulla torta eh!) ci attira tantissimo, come il miele per le mosche. E ci arrovelliamo per capire “ma perché mi dice questo e poi fa il contrario?” “Magari perché altre donne in passato l’hanno fatto soffrire e ora non vuole impegnarsi, ma con me sarà diverso”, oppure “io riuscirò a fargli cambiare idea”…… ragazze, le crocerossine lasciamole in ospedale che lì sono più utili!! Io ci sono cascata come un albero di pere intero, ma è un’esperienza che mi ha aiutata a capire qual è il tipo di uomo con cui voglio davvero stare. Magari non quello che mi sorprende tutti i giorni, mi scrive lettere d’amore o conosce esattamente i miei gusti (suvvia, non esageriamo! 😛 ), ma quello che nel bene e nel male mi sta sempre vicino, quello che mi sussurra all’orecchio “sei stupenda” dopo che ci ho messo tre ore e mezza a truccarmi, quello che quando gli dico “amore, mi porti da Mac?” anche se sa che probabilmente invecchierà e sarà anche imbalsamato mentre mi aspetta, mi ci porta lo stesso. Questo è amore! 😀
  3. Sobrietà, che non vuol dire noia o mancanza di stile. Quando ero una ragazzina, non sapevo come attirare l’attenzione, o comunque come distinguermi e passavo dalle unghie dipinte di giallo o nero ai capelli con riflessi blu, alle minigonne super mini o i dettagli più stravaganti. E lo facevo perché non mi sentivo sicura del mio stile, non sapevo cosa davvero mi rappresentasse. Oggi ho capito che posso sentirmi me stessa con una camicia bianca e un paio di jeans, perché non ho bisogno di mostrare a nessuno attraverso i miei vestiti chi sono. Basta sentirmi a mio agio con ciò che indosso.
  4. Un tempo cercavo di stare simpatica a tutti, e se per qualche motivo non ci riuscivo ci rimanevo male e mi chiedevo cosa avessi fatto per non avere l’affetto o la stima di quella persona. La mia insicurezza mi portava a cercare l’approvazione di tutti. Oggi ho capito che davvero non m’interessa essere simpatica o amata da tutti. Questo non vuol dire diventare presuntuosi, ma semplicemente accettare che non si può piacere a tutti, amen. E poi, non piacere a tutti è anche un segno del fatto che si ha una personalità secondo me. Non so se sia un bene, ma più invecchio e meno peli ho sulla lingua. Certo, l’educazione è sempre al primo posto, ma cerco sempre di dire quello che penso e di non tenermi più tutto dentro. E, inevitabilmente, così facendo non si può piacere a tutti. Ma io sono più felice così.
  5. Più ci si avvicina ai trenta e più si diventa realistici, nel bene e nel male. Nel male perché ci si “àncora” con i piedi per terra e si smette un po’ di sognare (questo è almeno il mio caso). Quando ero una ragazzina sognavo a tutto spiano, volevo fare la scrittrice, componevo poesie, sognavo di girare il mondo, immaginavo tutto il tempo cose che desideravo per me e per il mio futuro. Un paio di cocenti delusioni hanno fatto scoppiare il palloncino di sogni che avevo e mi hanno fatto capire che questi sono i mezzi che ho ed è inutile nonché spesso doloroso sognare troppo. Da un lato ci ho perso in fantasia e creatività, ma dall’altro sto imparando piano piano ad essere soddisfatta di quello che ho e a non cercare appagamenti improbabili e difficilmente raggiungibili.

Cosa ne pensate voi? Vi ritrovate in qualcuno di questi punti? Fatemi sapere perchè mi piacerebbe tanto scambiare due chiacchiere con voi! :* Vi mando un bacione, vado a sbafarmi un po’ di torta per consolarmi! XD XD

I prodotti top del 2015 (secondo me)

E’ finito il 2015, è tempo di classifiche! Oggi vi parlo dei prodotti che più ho amato e utilizzato nell’anno che si è appena concluso, dividerò il post in sezioni così diventa più facile per voi da leggere! 🙂

Partiamo subito dalla base:

Fondotinta: Quest’anno ho scoperto IL FONDOTINTA, quello che davvero mi rende la pelle di porcellana come ho sempre sognato, ma soprattutto non danneggia al tempo 20160108_222107_LLSstesso la pelle perché è bio!! Sto parlando del fondotinta Puro Bio, che è stata davvero la mia scoperta del 2015. Faccio una premessa importante: il fondotinta è un prodotto molto soggettivo e ciò che va bene per la mia pelle potrebbe non essere adatto alla vostra. Quindi di certo la mia non è una recensione per publicizzare il prodotto, anche perché l’ho pagato di tasca mia! XD Se avete già letto qualche mio post saprete che ho la pelle grassa (d’inverno più che altro mista), e un problema di couperose sulla guancia destra che sto cercando di curare (per ora senza successo) dalla dermatologa. Ho anche un po’ di poretti dilatati, ‘na schifezza insomma. Ho quindi bisogno di coprenza, ma non ho mai applicato fondotinta con i siliconi perché temo (e sono timori ben fondati) che vadano ad occludere i pori e a peggiorare le mie imperfezioni. Quindi mi sono sempre orientata verso i prodotti bio, testando diversi fondotinta minerali. Ero soddisfatta con quello di Youngblood che copre molto bene, ma è troppo luminoso per una pelle grassa e mi lucidavo dopo poco. La versione matte di Bare Minerals evita invece la lucidità ma tende a creare un po’ l’effetto “ingessato”. Ho provato questo di Puro bio senza crederci troppo per la verità, temevo che come tutti gli altri fondotinta cremosi mi facesse lucidare dopo poco tempo. Ho preso la colorazione 04 adatta per le pelli olivastre e dalla prima applicazione è stato subito amore! Metto una piccola quantità sulla mano e lo stendo con l’expert face brush di Real Techniques. Bisogna stenderlo con movimenti circolari veloci perché si fissa abbastanza in fretta e ha una consistenza un po’ “pastosa”. Ma ragazze, copre veramente tutto, persino la couperose!! Minimizza tantissimo anche i pori dilatati e le macchioline post-brufoli, è veramente una bomba! L’unico difetto che ci trovo è che dopo 2-3 ore un po’ mi lucido anche con la cipria (di solito uso la Hollywood di Neve Cosmetics che è proprio opacizzante) ma pazienza, per la coprenza e gli ottimi ingredienti che ha posso perdonargli tutto! Credo che ho trovato il fondotinta perfetto per me e non lo cambio più! 😀

Blush: sostenzialmente ne ho alternati due quest’anno, entrambi di Nars. Amour, un bellissimo rosa antico, e Liberté, un arancio che sembra forte nel packaging ma sulla20160108_223623_LLS mia pelle diventa un colore del tutto normale! XD Ovviamente li applico con mooolta parsimonia perché sono entrambi pigmentatissimi e ne basta davvero poco, sennò si fa un pasticcio! Di solito non uso blush satinati o glitterati proprio perchè non voglio che si evidenzino né la couperose né i pori dilatati. Amour infatti è matte, mentre con Liberté ho un attimino ceduto e l’ho acquistato lo stesso nonostante abbia dei microglitterini dorati proprio perché una volta applicati non si vedono. Alterno questi due blush in base al trucco occhi e seguo una regola che ho inventato io, nel senso che è dettata dal mio gusto personale: quando trucco gli occhi di blu, verde, borgogna, oro, ecc tendo ad usare il blush arancio, mentre con il marrone, il viola, il nero, il grigio, ecc mi viene più naturale scegliere quello rosa. E voi avete una “regola” per abbinare i blush? :*

Illuminante: Una sola parola: Becca. Sono stata davvero indecisa prima di prenderlo, perché di certo era un investimento per un prodotto che non userei tutti i giorni per 20160108_222513_Richtone(HDR)andare al lavoro! XD Però quando ho visto l’illuminante Champagne Pop, creato da Becca insieme alla famosa makeup-artist e Youtuber americana Jacklin Hill, non ho saputo resistere. Il colore è particolarissimo, un oro chiaro con perlescenze pescate e rosate, delicato ma luminosissimo! Vi racconto un aneddoto: la mia passione per l’illuminante è nata proprio quest’anno. Avendo la pelle grassa, ho sempre pensato che l’illuminante non facesse che acuire la lucidità che tanto odio. E invece un giorno ho incontrato la mia amica Fanny (che è tra l’altro la mia pusher di20160108_222613_Richtone(HDR) make-up Usa, trovate qui la sua pagina) che tornava dal lavoro stanchissima ma aveva un viso radioso! Lei ha la pelle più scura della mia (è indiana) e l’illuminante sui suoi
zigomi spiccava tantissimo, era stupenda! Quando le ho chiesto sorridendo come mai mettesse l’illuminante anche per andare al lavoro, lei mi ha fatto morire dalle risate rispondendomi “io voglio splendere sempre tesoro!”. E in effetti poi ho notato che la pelle grassa tende ad essere un po’ spenta, e un tocco di illuminante la fa rinascere! Grazie Fany per la dritta! 😉

20160108_223221_LLSCorrettore: non è cambiato rispetto al 2014, è sempre lui e se sono arrivata alla terza confezione vuol dire che è davvero amore. E’ il Nabla under-eye concealer nella tonalità 03, aranciato al punto giusto, coprente, ottimo inci e dura davvero tanto. La perfezione insomma. Che ve lo dico a fa’, ormai ve ne ho parlato in tutte le salse! XD

Terra: anche qui, scoperta del 2015. Corteggiavo da tempo il famoso blush-terra Taupe di NYX, da tante blogger osannato come la terra da contouring perfetta proprio perché è un tortora freddissimo e opaco che riesce a ricreare perfettamente l’effetto ombra20160108_223118_LLS sotto agli zigomi in maniera naturale (non alla Kim K per capirci). L’avevo visto su Serena di Sere di Makeup e mi piaceva tantissimo, ma lei è molto più chiara di me ed ero convinta che su di me non si vedesse. Quando sono capitata (ehm…non tanto per caso, vi racconto la storia qui) allo store NYX a Milano era lì e l’ho presa, pensando che male che vada l’avrei usata per definire la piega dell’occhio! 😛 E invece è uno spettacolo, perché si vede ma non in maniera eccessiva (posso fare tranquillamente due passate) e si crea un’ombreggiatura davvero naturale, per niente pacchiana! 

Occhi

Ombretto più usato: ragazze, quest’anno ho fatto per la prima volta nella mia vita il buchetto ad una cialdina, mai successo. Se torno sempre da lui, se ogni volta che non so cosa mettere proprio lì nella piega mi viene in mente solo lui e nessun altro…..vuol dire 20160108_223921_LLSche è veramente nel mio cuore. Se me l’avessero detto che avrei fatto il buco ad un ombretto matte e20160108_224536_Richtone(HDR) per giunta marrone, mi sarei messa a ridere, proprio io che cerco l’originalità negli ombretti in maniera quasi maniacale. Eppure Caramel di Nabla vuol dire fiducia….sai che starà bene con qualsiasi colore metterai sulla palpebra, che si sfumerà a meraviglia, che non farà quel brutto stacco con la zona subito sotto le sopracciglia, e che in fin dei conti è un colore bellissimo anche se non è di certo molto originale. Se ci pensate, è un po’ come con gli uomini….cerchiamo di non innamorarci del figone della compagnia perché sappiamo che è notoriamente stronzo… e finiamo per cedere a quello non bellissimo ma super romantico e dolce…..ecco spiegato Caramel di Nabla ahahahah!! XD 

Ombretto che mi ha colpita di più (e non me l’aspettavo proprio!): il blu, un colore 20160108_225715_Richtone(HDR)che amo ma con cui nel make-up ho un rapporto di amore-odio. Non so, mi sembra che sia sempre “troppo”, non mi sento a mio agio, ma in verità lo adoro. Sì, ok, normale non sono l’avrete già capito. Ma quest’anno mi sono innamorata di un blu che a vederlo così sembra istigare al classico smokey super mega pesante e invece no, vedrete perché. Lui è Contrast di 20160108_225857_Richtone(HDR)Mac. Appena l’ho visto, ho subito pensato di accostarlo a Mythology, sempre di Mac, o comunque ad un ombretto sul rosa pescato luminosissimo. E il contrasto (non a caso si chiama così l’ombretto! 😛 ) tra questo blu notte scuro con microglitterini azzurri e un bel ombretto sul rosa è davvero bellissimo e addirittura portabile. Provatelo ragazze, è pigmentato ma sfumabilissimo e se avete gli occhi castani o neri è il top! 

Mascara: ne ho avuto praticamente solo uno quest’anno… in effetti ormai sarebbe anche ora di cambiarlo perché è aperto già da un po’ ma non è mica secco, uno spettacolo!! Di chi 20160108_225112_Richtone(HDR)parlo? Ah, ormai lo sanno anche i muri perché lo cito sempre, il Grandiose di Lancome! All’inizio non capivo come usarlo perché ha uno scovolino stranissimo, a “collo di cigno” come dicono. Poi però leggendo le istruzioni all’interno ho visto che con la curva dello scovolino rivolta verso il basso si fanno le ciglia esterne (allungandole verso l’esterno), rivolgendo la curva verso l’alto si piegano invece quelle interne, vicino al 20160108_225244dotto lacrimale. Fa delle ciglia pazzesche, sembrano quasi finte se lo lavorate bene!! Premetto che ho delle ciglie molto lunghe di mio (sono un esserino peloso! 😛 ) e dritte, se utilizzate bene lo scovolino come indicato nel foglietto riuscite anche ad incurvarle per bene! Ufficialmente non è waterproof, ma ho pianto un paio di volte (tra cui una mentre guardavo al cinema il film “Padri e Figlie” di Muccino, quindi ho pianto per tipo due ore!! XD) e non ha praticamente sbavato!!! Di solito non ricompro mai lo stesso mascara perché mi piace testarne tanti, ma stavolta potrei anche riprenderlo!!

Rossetto: non vi parlerò solo di un rossetto ma anche di un brand nuovo per me quest’anno. 20160108_230816_Richtone(HDR)Non avevo mai comprato nulla di Estée Lauder, sarà perché20160108_230852_Richtone(HDR) ho sempre pensato che fosse un marchio più rivolto a donne “mature”. Invece da qualche tempo Estée Lauder sta cercando un po’ di “svecchiare” la sua immagine, mettendo per esempio come testimonial Kendall Jenner per i rossetti. Quest’anno ragazze è nata la mia insospettabile passione per i rossetti. E dico insospettabile perché io ho sempre comprato dei gran ombretti, i rossetti non m’ispiravano molto perché mi scocciava stare dietro a controllare che non sbavasse mentre mangiavo, non mi piaceva la sensazione di secchezza che provocano quasi sempre sulle labbra, e poi caricavo sempre così tanto gli occhi che non sentivo la 20160108_231023_Richtone(HDR)necessità di truccare anche le labbra. E invece in questo 2015 mi sono innamorata dei rossetti prugna-borgogna. E di conseguenza ho provato il primo rossetto Estée Lauder, guarda caso nella tonalità20160108_231225_Richtone(HDR) Insolent Plum. Il finish è simile ai satin di Mac, non secca le labbra quasi per nulla ed è davvero resistente!! Ho pranzato dalla suocera il primo giorno che l’ho messo (e di certo dalla suocera non si mangia l’insalatina, anzi!) e il colore è rimasto intatto sulle labbra! Era svanito l’effetto satinato ed era diventato più opaco, ma il colore c’era ancora! Vi consiglio questi rossetti perché sono davvero ottimi, per me sono stati una vera scoperta!

E questo è tutto ragazze, raccontatemi e suggeritemi voi i prodotti che più avete amato nel 2015! 🙂 Vi mando un bacione e al prossimo post!

 

5 prodotti per il vostro make-up di Capodanno!!

Ed eccoci qua, è già finito il 2015 diamine! Diciamo che i post di Capodanno alla fine sono sempre quelli, noi blogger proponiamo bene o male sempre le stesse cose ma…. quest’anno ho deciso di essere buona e di risparmiarvi il mio faccione truccato!!! XD Credo sia più utile per voi vedere dei prodotti che vi possono servire per creare un look super glamour e last minute! Ne citerò 5 che per me sono dei must-have anche per tutto il resto del anno, partiamo subito!

  1. 20151230_151453_Richtone(HDR)Ombretto Chanel Rouge Noir:  quest’ombretto può intimidire se lo si guarda nella jar, ma in verità applicato risulta molto più portabile e tira fuori i suoi bellissimi riflessi. Il colore è una sorta di marrone borgogna una volta steso, tranquille perché la componente “ohmioddio è troppo scuro” si smorza abbastanza sfumandolo! 😛
    Potete stratificarlo per aumentare 20151230_151826_Richtone(HDR)
    l’intensità se lo volete più carico,
    e potete fidarvi di lui perché resisterà senza sbavare ad ore ed ore di mangiate e/o quattro salti in discoteca (con primer sotto mi raccomando!) 😉 Fa parte della limited natalizia di Chanel ispirata all’iconico smalto Rouge Noir appunto, affrettatevi perché sicuramente in molte profumerie è già sold-out!

  2. 20151230_152211_Richtone(HDR)Ombretto Nabla Unrestricted:
    ed ecco l’alternativa più soft! Diciamo subito che
    quest’ombretto “inganna”….. ad un primo sguardo sembra un colore “meh”, visto e stravisto e trito e ritrito. Ma una volta swatchato sulla mano o applicato sulla 20151230_152606_LLSpalpebra rivela tutta la sua bellezza: Nabla dice che si tratta di un Duochrome bordeaux-prugna con intensi riflessi oro. Per me è semplicemente uno spettacolo di ombretto!!! Scrivenza pazzesca come ormai Nabla ci ha abituati, e ottima durata con primer sotto (io uso sempre il Primer Potion di UD). 
  3. 20151230_153641_Richtone(HDR)Rossetto Mac Dita Von Teese: e questo è invece il20151230_153839_LLS mio regalo di Natale!!. Ancora non l’ho indossato ma penso di farlo proprio per Capodanno. Essendo stato creato in collaborazione con la mitica star del burlesque, non poteva che essere un rossetto rosso, visto che lei ha praticamente costruito la sua immagine sul rossetto rosso (indossa solo quello!!). E’ un rosso freddo “squillante” che vi donerà delle labbra sensualissime!!! Mi piace il fatto che si adatti facilmente a varie carnagioni, la mia pelle non 20151230_154022_Richtone(HDR)è certamente bianco avorio come la sua, ma mi piace l’effetto anche su di me (ehm… ho dovuto provarlo subito in bagno appena mi è arrivato 😛 ). Per non parlare del packaging!! La scatoletta riporta una bellissima foto di Dita e sul rossetto stesso è stata incisa la sua firma. Un dettaglio super chic come lei. Il finish è rigorosamente matte.
  4. 20151230_152755_Richtone(HDR)Pigmento Vanilla Mac: L’illuminante a Capodanno è d’obbligo, assolutamente! Volevo segnalarvi perciò un prodotto multiuso, che nella versione mini costa solo 10€20151230_153231_Richtone(HDR) e che mi piace tantissimo perché non è il solito illuminante doratino ma è un bianco-neve luminosissimo con microriflessi dorati che potete utilizzare come punto luce sugli occhi, sugli zigomi e l’arco di cupido e anche al centro delle labbra se per esempio indossate un rossetto matte. I matte tendono infatti a rimpicciolire un pochino le labbra, ma applicando un po’ di illuminante al centro le “rimpolpate” e sembrano subito più voluminose.
  5. 20151230_155127_LLSEyeliner glitter Pupa/Wycon: altro prodotto secondo me indispensabile per Capodanno è l’eyeliner glitter. Io possiedo da tempo quello dorato di Pupa a destra in entrambe le foto e quello verde20151230_155437_Richtone(HDR) a sinistra mi è stato regalato per Natale dalla mia amica Elena (grazie cara! :*). Anche con questo prodotto potete
    giocare in diversi modi: punto luce luminosissimo, o potete sovrapporlo ad una riga di eyeliner nera per renderla più originale, oppure metterlo al centro della palpebra sopra all’ombretto per dare un tocco in più. Costano davvero poco (una decina di euro quello di Pupa, sui 5 euro quello di Wycon) e danno subito quell’effetto “Wow” con poca fatica! Che poi, se siete come me vi ridurrete sempre all’ultimo e avrete poco tempo per prepararvi quindi le soluzioni “Wow” e veloci sono proprio quello che ci vuole! 😉

Io spero che questo post vi sia stato utile, fatemi vedere cosa combinate se usate uno di questi prodotti postandomi la vostra foto nella pagina Facebook del blog, sono troppo curiosaaaa!! :* Vi auguro di iniziare il 2016 nel migliore dei modi, con ottimismo e tenendo sempre botta, è il modo migliore! E ringrazio tutte voi, sia chi commenta che chi legge soltanto, perché se questo blog ha già passato il primo anno di vita e ancora ho tanto entusiasmo e voglia di scrivere è solo grazie a voi! Grazie mille e buon annooooooo!!! Un bacione a tutte, divertitevi! :*

GIRLS, who run the world!!

Dunque, come nasce questo post (che potrebbe anche diventare una rubrica di video di canzoni prese a caso! 😛 …): ero in palestra che facevo una fatica boia, ad un certo punto parte questa canzone di Beyoncé….

“Who run the world? Girls!
Who run this motha? Girls!
Who run the world? Girls!”

E nella mia mente ormai plagiata dalla malattia makeupposa penso “chissà come sarà truccata Queen B in questo video?”. Tutto ciò denota che A) non mi stavo impegnando abbastanza nel bruciare le crespelle ai funghi e besciamella mangiate a pranzo B) non posso evitare di fare in qualsiasi momento, anche il meno opportuno, associazioni mentali improbabili che c’entrano sempre con il make-up, sto male! XD

Comunque, potevo non farci un post, visto che ha un (no, anzi due) makeup spettacolari? Certo che no!

Ed eccovi qua il primo make-up, che potrebbe quasi essere considerato un trucco da giorno:

beyonce-knowles-run-the-world-girls-68118

Queen B punta sempre su un incarnato luminosissimo, e anche in questo caso è evidente l’effetto glowy. Il trucco occhi non è particolarmente intenso, è in verità molto semplice e più che altro incentrato sulla luminosità. Appena l’ho visto ho pensato subito a uno dei nuovi Crème shadows di Nabla, 20151216_224606_Richtone(HDR)Dandy. E’ un colore estremamente versatile, una sorta di oro-bronzo che applicato in maniera leggera 20151216_224815_Richtone(HDR)permette di ottenere l’effetto che vedete sulla palpebra di Beyoncé. Sembra quasi che non ci sia colore sulla palpebra ma soltanto luce, è bellissimo. Se lo stratificate (nello swatch qui sotto ho fatto due-tre passate) tira fuori di più il colore, ma io l’adoro anche così. Potete definire la piega con un marrone dello stesso colore o appena appena più scuro della vostra pelle, nel mio caso uso spesso l’ombretto Faint della Naked Basics 1 di Urban Decay (quello a sinistra nella 20151216_230048_LLSfoto qui a fianco). Non dimenticate poi di portarlo anche nella rima inferiore, per accentuare l’effetto smokey. Infine, per definire l’angolo interno ci vuole un bell’ombretto nero opaco. In questo caso io adoro Carbon di Mac (a destra nella foto a fianco), perché non è molto pigmentato e questo diventa un vantaggio con gli smokey eyes leggeri come questo, perché potete dosare il colore senza rischiare che l’ombretto “scriva” subito troppo alla prima passata. Non ha praticamente blush, solo un po’ di contouring appena accennato e sulle labbra un po’ di gloss (si potrebbe anche usare un semplice burrocacao).

Ma ora passiamo al pezzo forte del video……

Questo smokey spettacolare, bello carico!!!

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Lo smokey è tanto bello quanto complicato. Ci vogliono per realizzarlo dei prodotti che vi garantiscano una tenuta impeccabile, perché una sola sbavatura fa diventare il look un vero disastro. Io mi affido sempre a due prodotti, che ho testato diverse volte e tenuto su tante ore e devo dire che mi 20151216_221555hanno colpita positivamente. Il primo è l’ombretto in crema Nocturne di Dior, un bel nero con 20151216_221629microglitterini che stendo sempre con un pennello ampio dalle setole sintetiche. Non è molto intenso
come vedete, è perfetto se lo smokey nero vi fa un po’ paura 20151216_222025e volete ricreare una versione soft! Poi potete eventualmente stratificarlo fino ad ottenere l’effetto desiderato. Il bello di quest’ombretto sono inoltre anche i microglitterini, che danno un tocco di luminosità nonostante il nero tenda ad incupire il volto. Altro mio alleato per gli smokey eyes è il matitone Smoke di20151216_222747_LLS Laura Mercier, che è un bellissimo grigio antracite, scurissimo ma facilmente sfumabile. E’ shimmer (ma non troppo in verità), va lavorato in fretta perché poco dopo si fissa e non si smuove più! 20151216_222842_LLSIn questo caso, visto che alla prima passata è già così intenso, l’applicazione deve essere più precisa, quindi uso un pennellino più sottile e compatto all’attaccatura delle ciglia per applicare il colore in maniera più “satura”, e poi sfumo con un pennello più o meno “cicciotto” a seconda di quanto voglio che l’effetto finale sia definito.

1608009Per quanto riguarda le labbra non mi esprimo, perché solo a Queen B stanno bene i rossetti effetto cadavere ahahaha! 😛 Io personalmente avrei usato un nude di20151216_233752_Richtone(HDR) un tono più scuro delle sue labbra, come Taupe di Mac per esempio, per bilanciare gli occhi così scuri.

Spero davvero vi sia piaciuto questo post, è più breve del solito perché ho poco tempo ultimamente purtroppo! Che ne dite dei due look? Vi piace questa canzone? Sicuramente ha un testo fortemente femminista, yeah! Vi mando un bacione e al prossimo post!