Lush…cosa vi consiglio e cosa no!

Piccola premessa del perché sono sparita, se non volete leggere saltate pure questo paragrafo! 🙂

Ciao a tutte! E’ la prima volta che sto quasi un mese senza pubblicare un post. Potrei dirvi, come dicono molte blogger, cose del tipo “è stato un periodo denso di impegni”, “non ho tempo” ecc ecc, ma non sarebbe la verità. Non voglio tirarmela e fare quella che ha una vita super frenetica ed impegnata. Ho lavorato tanto sì questo mese, ma la sera un po’ di tempo ce l’avevo, e anche il weekend. La verità è che non avevo lo stimolo di scrivere qui. Buuuuh la solita blogger sfigata che si lamenta, direte. Può darsi. La verità è che più conosco questo mondo, quello dei beauty blog, e meno mi piace. Avevo un gruppo su Facebook, ci sono stata dietro per ben 8 mesi, leggendo tutti i post e commentandoli, perdendomi almeno un’ora ogni sera. Questo perché mi faceva piacere, l’intento era conoscere altre blogger, far sì che ciò che pubblicavamo nei nostri blog venisse letto e non finisse nel nulla cosmico della rete. Il mio “sogno” era una comunità, ma senza le “amministratrici arpie ed egocentriche” e le regole ferree (gente bannata come se piovesse) che vedevo in altri gruppi. Eravamo circa in 200, all’inizio ero contenta, ma mi sono accorta che la gente entrava, pubblicava i propri post e se ne andava. Nessuno (o poche, sempre le solite che ringrazio) si prendeva la “briga” di mettere un commento negli altri post, giusto perché un commento fa sempre piacere quando ci metti delle ore a pubblicare un post. L’ho detto varie volte ma niente, l’indifferenza. Dopo tanti magoni che ho ingoiato per questo, perché ci tenevo davvero, ho deciso di chiudere il gruppo. Sentivo di stare buttando il mio tempo per nulla. E di questa delusione ne ha risentito anche il blog. Non mi piace più questo mondo: ci sono blogger che si credono delle VIP, blogger che parlano di una sola marca e ormai il loro blog sembra un canale di televendita, blogger che scrivono a mezzo mondo (anche spesso ad aziende che non c’entrano nulla con quello che fanno) pur di avere dei prodotti gratis. Sì, sicuramente ce ne sono molte che portano avanti il loro blog con serietà, ma tutta la massa delle altre rovinano di sicuro la reputazione della categoria. E ho capito una cosa in questo mese lontana dal mio blog: piuttosto che perdere tempo a scrivere cose che nessuno leggerà, ho ritrovato nel tempo libero che avevo il piacere della lettura, di guardare un film o ascoltare del buon rock. Oggi sono qui a scrivere perché alla fine bene o male ho pubblicato 70 post in un anno e mezzo, e mi dispiace buttare all’aria tutto. E perché nella mia scarsità come blogger, voglio cercare di essere un minimo coerente. Il giorno in cui questo ambiente di invidia e competizione, di indifferenza nei confronti degli altri e di estremo egocentrismo mi avrà stufato veramente, vi saluterò. Senza rancori e con serenità, e ringrazierò di cuore chiunque sia passato qui a leggere. Ma ora bando alle ciance, parliamo di Lush….

 

Inizia qui il vero e proprio post!

Dunque, ho iniziato un paio di anni fa a testare dei prodotti Lush. Ho amato qualcuno, altri non mi sono piaciuti. Vi parlo oggi di tre prodotti che sto usando in questo periodo e che sto parecchio apprezzando: 

  1. LUSH shampoo BIG: quando la commessa mi ha proposto questo shampoo e ho visto 20160503_184545_Richtone(HDR)che contiene dei pezzi di sale grosso, ho pensato “ma mi scartavetrerò la testa così!!”. Ma si sa, la20160503_184618_Richtone(HDR) curiosità per le cose strane è sempre più forte, quindi l’ho comprato. Ho i capelli che tendono a sporcarsi subito (li lavo un giorno sì e uno no), e avevo bisogno di uno shampoo che pulisse bene il cuoio capelluto senza però essere aggressivo o troppo sgrassante. Questo shampoo contiene cristalli di sale (dall’effetto volumizzante), infuso di limone, lime e mandarino che detergono in profondità, infuso di alga fucus 20160503_184739_Richtone(HDR)che contiene vitamine e minerali che rinforzano i capelli, olio extravergine di cocco dal potere idratante e l’essenza di Neroli e di vaniglia che danno un profumo buonissimo. Non è semplicissimo da utilizzare devo dire, perché quando ne prendete un po’ inevitabilmente i pezzi di sale cadono un po’ ovunque! 😛 Però mi piace, perché il sale massaggia la cute senza “grattarla”, si crea una bella schiuma (ne basta poco infatti) e noto che quando lo uso i miei capelli sono effettivamente più voluminosi. Non è da usare tutti i giorni, una-due volte alla settimana va bene per fare una pulizia profonda, se li lavate molto spesso è meglio uno shampoo più delicato. Però lo consiglio, ha un ottimo inci, un profumo buonissimo e rende i capelli luminosi aumentando visibilmente il volume. Costa un pochino, 17,50€ per 330 gr, ma di sicuro vi dura più di un mese. 
  2. LUSH scrub corpo ATOLLO 13: facendo il silk epil, almeno una volta alla settimana 20160503_184942_Richtone(HDR)20160503_184926_Richtone(HDR)ho bisogno di fare uno scrub per evitare il più possibile i peli incarniti. Ho iniziato da un paio di settimane ad usare questo scrub e mi sta piacendo un sacco! Il profumo è paradisiaco (contiene essenza di gelsomino, di mimosa e
    20160503_185112_Richtone(HDR)di Neroli), e l’effetto “scrubbante” è dato dal sale, che è molto sottile e non graffia in maniera fastidiosa. La pelle rimane davvero morbida e profumata, di certo non costa poco (14,50€ per 330 gr) e ci sono valide alternative più economiche, ma contiene ottimi ingredienti e il profumo è davvero inebriante!! *_* 
  3. LUSH scrub labbra LABBRACADABRA: pensavo che lo scrub labbra di Biofficina Toscana (di cui vi parlavo qui) fosse il top, ma questo mi piace ancora di più!! Vi spiego subito perché: ha una consistenza più secca 20160503_185216sicuramente, ed è meno semplice da prelevare dal barattolo di quello di Biofficina, ma ciò che preferisco rispetto all’altro è che non lascia l’effetto “unto”. Quello di Biofficina, infatti, è ricco di olii che idratano le labbra ma fanno sì anche che sia difficile da togliere del tutto perché20160503_185251 le labbra rimangono un po’ unte e l’acqua scivola. A me personalmente non piace molto questa cosa, preferisco mettere quello di Lush e poi idratare con il burro cacao in seguito. Ha un inci semplicissimo come vedete, e un profumo di bubble gum allucinante!! Prezzo 7,95€ per 25 gr.

 

Cosa non mi è piaciuto di Lush (qui non metto foto perché sono prodotti che ho testato molto tempo fa e non ho ricomprato per ovvi motivi):

  1. Trattamento Belli Capelli: lo utilizzavo come styling per dare un po’ di forma ai miei capelli mossi. Niente da fare: il profumo di gelsomino (motivo per cui l’avevo comprato, il gelsomino è il mio fiore preferito!) è davvero troppo forte, sembra quasi chimico! E poi non ho mai capito quale sia la dose più adatta da prelevare per i miei capelli, se per sbaglio se ne prende troppo tende ad appesantirli e sporcarli. Non fa per me!
  2. Brezza di mare: questo spray per lo styling mi è stato proposto in negozio da una commessa che lo ha spruzzato sui miei capelli. Meno male che non l’ho preso! Lei diceva che permette di ottenere le tipiche “onde da spiaggia”, ma è proprio quest’effetto che non mi piace…avete presente quando entrate in acqua al mare e i capelli vi rimangono “duri” a causa del sale? Ecco. A me piace sentire i capelli morbidi, non duri e irrigiditi! E’ un mio parere personale, c’è chi invece ama i capelli “da spiaggia” e potrebbe trovarsi bene con questo prodotto.
  3. Le creme viso di Lush in generale: sono spesso stata attratta dalle creme viso di Lush, ma siccome non costano poco prima di tentare l’acquisto ho sempre letto delle recensioni. Mi fido molto del forum “L’angolo di Lola”, lei è davvero molto competente, e mi è capitato di leggere una sua affermazione che mi ha molto colpito: 

“Di Lush comprate tante cose ma vi prego non le creme viso! Non sanno farle, le emulsionano come si usava cinquant’anni fa, sono troppo grasse, insomma è un disastro!!!”. Ho approfondito, e pare che il problema riguardi la combinazione, presente sempre nelle creme Lush, tra acido stearico e triethanolamine. Questi due ingredienti reagiscono formando un sapone, che è basico e che quindi fa a pugni con il ph della pelle che è acido. Quindi praticamente, è come se non sciacquassimo via il sapone dalla pelle ma lo tenessimo su tutto il giorno!! Alla lunga non fa di certo bene alla pelle.

Spero che questo post vi sia stato utile, soprattutto l’informazione sulle creme viso. Informatevi sempre e non comprate mai nulla alla cieca, mi raccomando!

Un bacio a tutte!

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Finalmente uno struccante bio che strucca davvero!

Ciao a tutte!!! Oggi, siccome spesso mi si dice (sì mamma, proprio tu!) che sono prolissa non solo quando parlo ma anche nei post, tié, mo’ vi frego io! 😛 Questo post sarà sintetico ed efficace come la comunicazione moderna lo richiede, non il mio solito romanzo ottocentesco…. ma la domanda è: ce la farò? (Ok, basta ironia che ho già sprecato 62 parole solo nell’intro ahahahah!).

20160405_193751_Richtone(HDR)Dunque, come mi pare di aver già scritto da qualche parte, durante la settimana non realizzando makeup particolarmente drammatici ed elaborati, utilizzo il mascara bio. Da qualche mese uso questo di Italchile certificato Ecocert alla rosa20160405_193723_Richtone(HDR) mosqueta. Diciamo che, come tutti i mascara bio che ho provato finora, si limita a scurire le ciglia e ad allungarle un pochino. Ma per le esigenze che ho io in settimana va più che bene (basta essere presentabile, la “figaggine”- per quanto questa parola si possa applicare alla mia persona ma vabbé – non è richiesta). M’interessa più che altro non stressare le ciglia. La cosa buona di questo mascara è che non si scioglie e non cola a fine giornata, non mi ritrovo quindi con il 20160405_193838nero sotto agli occhi! Lo presi qualche mese fa in un’erboristeria nella città in cui lavoro e lo pagai sui 12/13€. Lo scovolino è piccolo e pratico, non mi capita spesso di sporcarmi (tranne ovviamente quando mi trucco 5 minuti prima di uscire! 😛 ). Anche se è alla rosa mosqueta in verità non ha odore quando lo aprite e lo applicate. Non è un cattivo mascara, non mi cadono mai delle ciglia quando mi strucco dopo averlo tenuto tutto il giorno e contiene ottimi ingredienti (olio di mandorle dolci, cera carnauba, burro di karité, olio di semi di girasole, trovate qui l’inci completo). Se cercate però l’effetto WOW, ecco, cercate altrove! 😛 Questa mini- review è per dirvi che finora tutti gli struccanti bio ed acque micellari (Avril e Biofficina Toscana soprattutto) che ho usato, riuscivano a struccare questo mascara ma non superavano la “prova di fuoco”, il mascara del weekend.

Nel weekend spesso faccio dei trucchi elaborati e colorati, e ho bisogno che le ciglia non siano da meno! E purtroppo sono costretta a ricorrere al mascara con inci schifino. Il mio top è il Grandiose di Lancome finora, come lui nessuno mai!! Ve ne ho parlato qui. Il problema arrivava all’ora di struccarmi, l’acqua micellare bio toglie benissimo il fondotinta (il mio amato fondo sublime di Purobio) e gli ombretti (anche quelli con siliconi), ma non il mascara. Lo lasciavo tutto sull’asciugamano (per la gioia di mia madre!). Quando ho visto da Thymiama a Bologna lo struccante bifasico di Purobio ho deciso di dargli 20160405_185336_Richtone(HDR)una chance, se avesse struccato anche i mascara non bio avrei concluso la mia ricerca. Devo dire che l’ho usato già diverse volte e mi piace tantissimo!! Inizialmente si presenta come diviso in due parti, una arancione più leggera ed oleosa che sta 20160405_185448_Richtone(HDR)sopra, e una gialla più liquida che sta sotto (foto a sinistra). Prima di usarlo bisogna agitare la confezione in modo da amalgamare il contenuto, che diventa come nella foto qui a destra.

Io ne metto una piccola quantità su un dischetto di cotone e alla prima passata, sfregando delicatamente, toglie tutto!! Rimane un po’ unto sul viso, quindi io dopo applico il mio normale detergente per toglierlo e per finire la pulizia. La confezione contiene 200ml (dura una vita!), è adatto ai vegani e alle persone allergiche al nickel. Il costo è di 13,90€, non è poco, lo so, ma strucca con delicatezza (molti struccanti sono davvero aggressivi!) e dura tanto, io ce l’ho da un mese e lo uso quasi tutti i giorni, come vedete non sono nemmeno a metà confezione.

20160405_185353_Richtone(HDR)Infine, ecco l’inci: come vedete, contiene olio di semi di girasole, olio di ricino e succo di mela (Pyrus Malus è il nome latino della mela). Spero che questa recensione vi sia utile se come me stavate cercando uno struccante valido ma delicato. Vi mando un bacione e al prossimo post! :*

Un rossetto può cambiare il (mio) mondo!

Stamattina mi lavavo i denti (ecco un altro dei momenti in cui mi vengono le idee “geniali”! :P) e ho pensato di scrivere questo post. Vi dico la verità, ultimamente ho perso un po’ l’ispirazione e forse anche la motivazione per scrivere, perché a volte mi sembra di parlare al vuoto, non c’è mai molta interazione sotto ai miei post, e ho fatto un po’ di autocritica. Forse sto esaurendo la capacità di scrivere post abbastanza originali che avevo un tempo, o forse per evitare di scrivere cose banali dovrei sedermi qui davanti al pc solo quando mi sembra davvero di avere in mente qualcosa di carino da scrivere.

E così ho pensato alla mia recente passione, nata l’anno scorso. Sapete, un tempo ero una che diceva “mah, perché avere tanti rossetti? che sono una scocciatura, devi starci dietro, controllare che non sbavino, stare attenta quando mangio, non posso baciare nessuno senza lasciare la traccia ecc”. Oppure, una frase che avevo detto a Sara, una commessa del Mac di Savignano con cui ho fatto amicizia, “ma che senso ha affannarsi per comprare le limited? Tanto di sicuro nella linea permanente ne trovi uno che ci assomiglia tantissimo”. Ecco, nonostante queste frasi le abbia dette IO, ora mi suonano come un sacrilegio a distanza di un anno! Perché non so davvero cosa sia scattato nella mia testa sempre più stramba, ma mi sono innamorata perdutamente dei rossetti… Non m’interessa se devo stare attenta mentre mangio (anzi, ho messo a punto una tecnica infallibile per mangiare senza toccare la forchetta con le labbra! 😛 ), se ho messo un rossetto bellissimo invece di baciare il mio ragazzo gli lancio un bacio con la promessa che dopo qualche ora lo toglierò e gli darò un bacio vero, e, la cosa più terribile è che quando esce una limited che mi piace un sacco divento peggio del conte Dracula! XD

Ora vi faccio vedere quei rossetti che significano qualcosa per me, o che mi hanno colpito per qualche motivo…. partiamo subito!

  1. Il primo amore non si scorda mai……. Mac Russian Red. E’ stato il mio primo rossetto Mac. Ricordo che volevo prenderlo per la foto copertina 20160221_115136_Richtone(HDR)del 20160221_115343_Richtone(HDR)
    blog, l’avevo comprato da una ragazza che aveva lo sconto da makeup artist e me lo inviava nuovo ma non è arrivato in tempo per il giorno che avrei dovuto fare quella foto e quindi lì ne indosso uno di Pupa. Ma non c’è paragone, Russian Red è Russian Red. Ero indecisa tra lui e Ruby Woo, ma alla fine, temendo che Ruby mi “scartavetrasse” le labbra, ho preferito Russian Red. Ha una durata pazzesca, resiste benissimo ai pasti e forse il suo unico piccolo difetto è che secca un po’ le labbra, caratteristica un po’ di tutti i matte di Mac. Ma davvero, questo rossetto è eleganza pura, quel rosso con sottotono freddo che ti fa diventare i denti bianchissimi e ti fa sentire a posto anche con solo un po’ di mascara! *_*
  2. 20160221_120219_Richtone(HDR)Si sa, chi ha la pelle olivastra come me ha un nemico in
    inverno: l’incarnato grigiastro. Il mio sole dentro è il rossetto 20160221_120329_Richtone(HDR)n.19 Le Fuchsia di YSL. Ho scoperto che il fucsia è un colore che dà un sacco di luminosità al mio viso! E questo è un fucsia freddo e intenso che sorprendentemente non “sbatte” con il mio sottotono caldo. E’ molto cremoso e satinato ma nonostante questo ha un’ottima durata, ha resistito ad un mega pranzo dalla suocera (è il mio momento preferito per testare i rossetti! XD). E poi non parliamo del packaging, vabbé, che ve lo dico a fare! Yves è sempre Yves! *_*
  3. 20160221_120845_Richtone(HDR)Nella mia recente carriera di rossettomane, ho tentato
    timidamente di avvicinarmi ai colori più stravaganti. Ammiro le ragazze che indossano rossetti blu, viola scuro, grigi, 20160221_121024_Richtone(HDR)marroni ecc, io per ora li metto in casa ma non ho il coraggio di uscirci! XD Il viola è un colore che amo come ombretto, ma come rossetto mi ci sto avvicinando con calma e con la dovuta cautela, anche perché non tutti i viola mi stanno bene purtroppo! Le ragazze dai capelli scuri e gli occhi marroni stanno bene secondo me con i viola dal sottotono magenta/fucsia. Il mio rossetto di “timido avvicinamento” al viola è Cosmic Dancer di Nabla. E da lì è stata la fine. Passiamo al rossetto numero 4 della lista, va là….
  4. 20160221_120554_Richtone(HDR)Underground di Nabla. La follia. Eh sì, galvanizzata dal mio20160221_120725_Richtone(HDR)
    primo rossetto viola, in un impeto di entusiasmo ho comprato lui. Peccato che non mi stia per niente bene secondo me e per ora l’ho indossato solo in bagno! XD Credo che lo tirerò fuori in una di quelle giornate in cui ho bisogno di un piccolo cambiamento dentro di me, in cui ho bisogno di sentirmi diversa e soprattutto di tirare fuori le balls (la finezza! :P).
    Perché lui sì, è un rossetto per gente con le balls, è impossibile non notare la ragazza che lo porta! *_*
  5. 20160221_115906Il mio rossetto “my lips but better”: Craving di Mac. E’ un rosa con
    20160221_115950_Richtone(HDR) una punta di rosso fragola, io ho le labbra abbastanza pigmentate di mio e con questo rossetto diventano un pochino più scure. E’ pigmentatissimo, super confortevole e lo metto quando faccio un trucco occhi importante e quindi voglio che le labbra siano curate ma che non diventino le protagoniste. Non dura tantissimo e non sopravvive del tutto ad un pasto, ma è davvero molto particolare ed è il mio rossetto passepartout….quando non so cosa mettere vado a prendere lui! 🙂
  6. 20160221_121211_Richtone(HDR)Infine arriviamo alla mia scoperta più recente, uno spettacolo ragazze. E’ il Lip Maestro Intense Velvet
    Color numero 503 di Armani. Premetto che ho un brutto rapporto con le tinte, le guardo in cagnesco ogni volta che entro in una profumeria. Di solito le “swatcho” sulla mano, mi innamoro del colore ma poi immagino le mie20160221_121430_Richtone(HDR) labbra in mezzo al deserto che chiedono disperatamente “toglimi questa robaaaa!!” e desisto. Avevo letto un sacco di ottime recensioni su questa tinta, e complice uno sconto del 20% che mi faceva l’occhiolino, ho deciso di provarla. A parte il fatto che già il colore è meraviglioso, un rosso con una punta di fucsia che è persino difficile da descrivere. La tinta diventa matte dopo qualche secondo e da lì non si schioda. Vi giuro, l’ho tenuta su almeno 6 ore e l’ho tolta solo perché mi ero stancata e volevo mettere un altro rossetto! XD Non secca le labbra, questa è la cosa che mi ha stupita di più (invece la commessa mi ha detto che la nuova linea di tinte di Armani, le Ecstasy Lacquer, sono molto meno idratanti!). L’applicatore è comodissimo per definire con precisione il bordo delle labbra, altro punto a favore. Se devo trovare due difetti sono il prezzo un tantino alto (sui 36€) e la scarsità di colori (ci sono 18 colori ma poche profumerie li hanno tutti).

E voi cosa mi raccontate? Che rapporto avete con i vostri rossetti? :* Vi mando un super bacione!!!

I prodotti top del 2015 (secondo me)

E’ finito il 2015, è tempo di classifiche! Oggi vi parlo dei prodotti che più ho amato e utilizzato nell’anno che si è appena concluso, dividerò il post in sezioni così diventa più facile per voi da leggere! 🙂

Partiamo subito dalla base:

Fondotinta: Quest’anno ho scoperto IL FONDOTINTA, quello che davvero mi rende la pelle di porcellana come ho sempre sognato, ma soprattutto non danneggia al tempo 20160108_222107_LLSstesso la pelle perché è bio!! Sto parlando del fondotinta Puro Bio, che è stata davvero la mia scoperta del 2015. Faccio una premessa importante: il fondotinta è un prodotto molto soggettivo e ciò che va bene per la mia pelle potrebbe non essere adatto alla vostra. Quindi di certo la mia non è una recensione per publicizzare il prodotto, anche perché l’ho pagato di tasca mia! XD Se avete già letto qualche mio post saprete che ho la pelle grassa (d’inverno più che altro mista), e un problema di couperose sulla guancia destra che sto cercando di curare (per ora senza successo) dalla dermatologa. Ho anche un po’ di poretti dilatati, ‘na schifezza insomma. Ho quindi bisogno di coprenza, ma non ho mai applicato fondotinta con i siliconi perché temo (e sono timori ben fondati) che vadano ad occludere i pori e a peggiorare le mie imperfezioni. Quindi mi sono sempre orientata verso i prodotti bio, testando diversi fondotinta minerali. Ero soddisfatta con quello di Youngblood che copre molto bene, ma è troppo luminoso per una pelle grassa e mi lucidavo dopo poco. La versione matte di Bare Minerals evita invece la lucidità ma tende a creare un po’ l’effetto “ingessato”. Ho provato questo di Puro bio senza crederci troppo per la verità, temevo che come tutti gli altri fondotinta cremosi mi facesse lucidare dopo poco tempo. Ho preso la colorazione 04 adatta per le pelli olivastre e dalla prima applicazione è stato subito amore! Metto una piccola quantità sulla mano e lo stendo con l’expert face brush di Real Techniques. Bisogna stenderlo con movimenti circolari veloci perché si fissa abbastanza in fretta e ha una consistenza un po’ “pastosa”. Ma ragazze, copre veramente tutto, persino la couperose!! Minimizza tantissimo anche i pori dilatati e le macchioline post-brufoli, è veramente una bomba! L’unico difetto che ci trovo è che dopo 2-3 ore un po’ mi lucido anche con la cipria (di solito uso la Hollywood di Neve Cosmetics che è proprio opacizzante) ma pazienza, per la coprenza e gli ottimi ingredienti che ha posso perdonargli tutto! Credo che ho trovato il fondotinta perfetto per me e non lo cambio più! 😀

Blush: sostenzialmente ne ho alternati due quest’anno, entrambi di Nars. Amour, un bellissimo rosa antico, e Liberté, un arancio che sembra forte nel packaging ma sulla20160108_223623_LLS mia pelle diventa un colore del tutto normale! XD Ovviamente li applico con mooolta parsimonia perché sono entrambi pigmentatissimi e ne basta davvero poco, sennò si fa un pasticcio! Di solito non uso blush satinati o glitterati proprio perchè non voglio che si evidenzino né la couperose né i pori dilatati. Amour infatti è matte, mentre con Liberté ho un attimino ceduto e l’ho acquistato lo stesso nonostante abbia dei microglitterini dorati proprio perché una volta applicati non si vedono. Alterno questi due blush in base al trucco occhi e seguo una regola che ho inventato io, nel senso che è dettata dal mio gusto personale: quando trucco gli occhi di blu, verde, borgogna, oro, ecc tendo ad usare il blush arancio, mentre con il marrone, il viola, il nero, il grigio, ecc mi viene più naturale scegliere quello rosa. E voi avete una “regola” per abbinare i blush? :*

Illuminante: Una sola parola: Becca. Sono stata davvero indecisa prima di prenderlo, perché di certo era un investimento per un prodotto che non userei tutti i giorni per 20160108_222513_Richtone(HDR)andare al lavoro! XD Però quando ho visto l’illuminante Champagne Pop, creato da Becca insieme alla famosa makeup-artist e Youtuber americana Jacklin Hill, non ho saputo resistere. Il colore è particolarissimo, un oro chiaro con perlescenze pescate e rosate, delicato ma luminosissimo! Vi racconto un aneddoto: la mia passione per l’illuminante è nata proprio quest’anno. Avendo la pelle grassa, ho sempre pensato che l’illuminante non facesse che acuire la lucidità che tanto odio. E invece un giorno ho incontrato la mia amica Fanny (che è tra l’altro la mia pusher di20160108_222613_Richtone(HDR) make-up Usa, trovate qui la sua pagina) che tornava dal lavoro stanchissima ma aveva un viso radioso! Lei ha la pelle più scura della mia (è indiana) e l’illuminante sui suoi
zigomi spiccava tantissimo, era stupenda! Quando le ho chiesto sorridendo come mai mettesse l’illuminante anche per andare al lavoro, lei mi ha fatto morire dalle risate rispondendomi “io voglio splendere sempre tesoro!”. E in effetti poi ho notato che la pelle grassa tende ad essere un po’ spenta, e un tocco di illuminante la fa rinascere! Grazie Fany per la dritta! 😉

20160108_223221_LLSCorrettore: non è cambiato rispetto al 2014, è sempre lui e se sono arrivata alla terza confezione vuol dire che è davvero amore. E’ il Nabla under-eye concealer nella tonalità 03, aranciato al punto giusto, coprente, ottimo inci e dura davvero tanto. La perfezione insomma. Che ve lo dico a fa’, ormai ve ne ho parlato in tutte le salse! XD

Terra: anche qui, scoperta del 2015. Corteggiavo da tempo il famoso blush-terra Taupe di NYX, da tante blogger osannato come la terra da contouring perfetta proprio perché è un tortora freddissimo e opaco che riesce a ricreare perfettamente l’effetto ombra20160108_223118_LLS sotto agli zigomi in maniera naturale (non alla Kim K per capirci). L’avevo visto su Serena di Sere di Makeup e mi piaceva tantissimo, ma lei è molto più chiara di me ed ero convinta che su di me non si vedesse. Quando sono capitata (ehm…non tanto per caso, vi racconto la storia qui) allo store NYX a Milano era lì e l’ho presa, pensando che male che vada l’avrei usata per definire la piega dell’occhio! 😛 E invece è uno spettacolo, perché si vede ma non in maniera eccessiva (posso fare tranquillamente due passate) e si crea un’ombreggiatura davvero naturale, per niente pacchiana! 

Occhi

Ombretto più usato: ragazze, quest’anno ho fatto per la prima volta nella mia vita il buchetto ad una cialdina, mai successo. Se torno sempre da lui, se ogni volta che non so cosa mettere proprio lì nella piega mi viene in mente solo lui e nessun altro…..vuol dire 20160108_223921_LLSche è veramente nel mio cuore. Se me l’avessero detto che avrei fatto il buco ad un ombretto matte e20160108_224536_Richtone(HDR) per giunta marrone, mi sarei messa a ridere, proprio io che cerco l’originalità negli ombretti in maniera quasi maniacale. Eppure Caramel di Nabla vuol dire fiducia….sai che starà bene con qualsiasi colore metterai sulla palpebra, che si sfumerà a meraviglia, che non farà quel brutto stacco con la zona subito sotto le sopracciglia, e che in fin dei conti è un colore bellissimo anche se non è di certo molto originale. Se ci pensate, è un po’ come con gli uomini….cerchiamo di non innamorarci del figone della compagnia perché sappiamo che è notoriamente stronzo… e finiamo per cedere a quello non bellissimo ma super romantico e dolce…..ecco spiegato Caramel di Nabla ahahahah!! XD 

Ombretto che mi ha colpita di più (e non me l’aspettavo proprio!): il blu, un colore 20160108_225715_Richtone(HDR)che amo ma con cui nel make-up ho un rapporto di amore-odio. Non so, mi sembra che sia sempre “troppo”, non mi sento a mio agio, ma in verità lo adoro. Sì, ok, normale non sono l’avrete già capito. Ma quest’anno mi sono innamorata di un blu che a vederlo così sembra istigare al classico smokey super mega pesante e invece no, vedrete perché. Lui è Contrast di 20160108_225857_Richtone(HDR)Mac. Appena l’ho visto, ho subito pensato di accostarlo a Mythology, sempre di Mac, o comunque ad un ombretto sul rosa pescato luminosissimo. E il contrasto (non a caso si chiama così l’ombretto! 😛 ) tra questo blu notte scuro con microglitterini azzurri e un bel ombretto sul rosa è davvero bellissimo e addirittura portabile. Provatelo ragazze, è pigmentato ma sfumabilissimo e se avete gli occhi castani o neri è il top! 

Mascara: ne ho avuto praticamente solo uno quest’anno… in effetti ormai sarebbe anche ora di cambiarlo perché è aperto già da un po’ ma non è mica secco, uno spettacolo!! Di chi 20160108_225112_Richtone(HDR)parlo? Ah, ormai lo sanno anche i muri perché lo cito sempre, il Grandiose di Lancome! All’inizio non capivo come usarlo perché ha uno scovolino stranissimo, a “collo di cigno” come dicono. Poi però leggendo le istruzioni all’interno ho visto che con la curva dello scovolino rivolta verso il basso si fanno le ciglia esterne (allungandole verso l’esterno), rivolgendo la curva verso l’alto si piegano invece quelle interne, vicino al 20160108_225244dotto lacrimale. Fa delle ciglia pazzesche, sembrano quasi finte se lo lavorate bene!! Premetto che ho delle ciglie molto lunghe di mio (sono un esserino peloso! 😛 ) e dritte, se utilizzate bene lo scovolino come indicato nel foglietto riuscite anche ad incurvarle per bene! Ufficialmente non è waterproof, ma ho pianto un paio di volte (tra cui una mentre guardavo al cinema il film “Padri e Figlie” di Muccino, quindi ho pianto per tipo due ore!! XD) e non ha praticamente sbavato!!! Di solito non ricompro mai lo stesso mascara perché mi piace testarne tanti, ma stavolta potrei anche riprenderlo!!

Rossetto: non vi parlerò solo di un rossetto ma anche di un brand nuovo per me quest’anno. 20160108_230816_Richtone(HDR)Non avevo mai comprato nulla di Estée Lauder, sarà perché20160108_230852_Richtone(HDR) ho sempre pensato che fosse un marchio più rivolto a donne “mature”. Invece da qualche tempo Estée Lauder sta cercando un po’ di “svecchiare” la sua immagine, mettendo per esempio come testimonial Kendall Jenner per i rossetti. Quest’anno ragazze è nata la mia insospettabile passione per i rossetti. E dico insospettabile perché io ho sempre comprato dei gran ombretti, i rossetti non m’ispiravano molto perché mi scocciava stare dietro a controllare che non sbavasse mentre mangiavo, non mi piaceva la sensazione di secchezza che provocano quasi sempre sulle labbra, e poi caricavo sempre così tanto gli occhi che non sentivo la 20160108_231023_Richtone(HDR)necessità di truccare anche le labbra. E invece in questo 2015 mi sono innamorata dei rossetti prugna-borgogna. E di conseguenza ho provato il primo rossetto Estée Lauder, guarda caso nella tonalità20160108_231225_Richtone(HDR) Insolent Plum. Il finish è simile ai satin di Mac, non secca le labbra quasi per nulla ed è davvero resistente!! Ho pranzato dalla suocera il primo giorno che l’ho messo (e di certo dalla suocera non si mangia l’insalatina, anzi!) e il colore è rimasto intatto sulle labbra! Era svanito l’effetto satinato ed era diventato più opaco, ma il colore c’era ancora! Vi consiglio questi rossetti perché sono davvero ottimi, per me sono stati una vera scoperta!

E questo è tutto ragazze, raccontatemi e suggeritemi voi i prodotti che più avete amato nel 2015! 🙂 Vi mando un bacione e al prossimo post!

 

Copenhagen

Se sono stata a Copenhagen dite? Eeeehh magari!!! No, in questo post vi parlo della famosa e bellissima tinta di NYX. Come sono riuscita ad accaparrarmela è quasi un segno del destino…. avevo programmato da tempo di fare una giornata a Milano con mia madre per il suo compleanno, e pochi giorni prima scopro che stava per aprire il primo store NYX italiano proprio a Milano, nella Galleria Passarella. Non ho fatto le mie solite ricerche logistiche pre-partenza su Google Maps perché so quanto mia madre sia contraria al fatto che spendo (troppo) in make-up 😛 😛 e quindi mi sono rassegnata alla terribile sofferenza di trovarmi nello stesso posto di quel bellissimo negozio (sogno il matitone Milk da ANNI!!!) e non poterci andare.

Ma il dio del makeup è venuto in mio soccorso per evitarmi tali sofferenze e camminando camminando (io con quel pensiero fisso ma facendo finta di niente! XD) lungo Corso Vittorio Emanuele II in una traversa lo vedo: il negozio NYX. E allora, 20151207_153957nell’impeto della più fervente passione ho corso e ho lasciato mia mamma ferma lì fuori! 😛 😛  Ma entrando, un’altra insidia mi aspettava: c’era solo il tester di Copenhagen, la tinta era finita. Mogia mogia, ho preso le tinte Addis Abeba e Montecarlo e mi sono avviata alla cassa.
Ad un certo punto, mentre pagavo chiedo alla commessa quando sarebbe ritornata la tinta Copenhagen, e lei mi fa “ma c’è, è nel cassetto, non ho avuto tempo di riassortirla!!”. Ragazze, non immaginate la mia felicità!!!! E quindi, dopo tante peripezie per averla, potevo non farci un look? Certo che no!!! 😀 😀 😀

I protagonisti di questo look sono, oltre a Copenhagen, anche l’eyeliner in penna particolarissimo di NYX che vi mostrerò e il paintpot di Mac Vintage Selection. Ecco i prodotti usati nel dettaglio:

Viso: 

  • Fondotinta Puro Bio tonalità 04 (il mio amore eterno!!! Lo vedrete in uno dei prossimi post)
  • Hourglass blush Mood Exposure
  • NYX blush Taupe usato per il contouring (finalmente l’ho provato!!! Voglio testarlo ancora un paio di volte prima di parlarvene nel dettaglio, vi dico comunque che dalle review che avevo letto mi sembrava sempre troppo chiaro per me, e invece provandolo ho visto che l’ombra che crea sul mio incarnato si vede abbastanza e l’effetto è molto delicato, mi piace un sacco questo perché non amo il contouring marcato alla Kim K per intenderci)
  • Illuminante Champagne pop di Becca

Occhi:

  • Primer Potion di Urban Decay. Lo so che il paintpot si potrebbe utilizzare da solo20151207_154051
    perché probabilmente tiene tutta la giornata, ma non mi fido della mia palpebra 😛 quindi lo metto comunque.
  • Paintpot Vintage Selection di Mac. E’ luminosissimo!! Luce pura sulla palpebra. Lo vedo abbastanza simile a Dandy di 20151208_162207_Richtone(HDR)Nabla, ma Dandy mi sembra più sul dorato, mentre Vintage Selection è un color champagne. Dura davvero tutto il giorno e si può stratificare
    senza problemi per un effetto più intenso. Lo trovo perfetto quando si caricano le labbra perché bilancia il colore del rossetto con eleganza, senza risultare pacchiano.
  • Nella piega dell’occhio Caramel di Nabla
  • L’eyeliner in penna è il Felt tip Eyeliner The Curve di NYX. E’ la prima volta che uso un eyeliner in penna, mi sono sempre trovata meglio con il buon vecchio 20151208_161924_LLSeyeliner in gel+ pennellino angolato. Però mi ha incuriosito un sacco la sua forma e ho voluto provarlo! La prima volta che l’ho testato (ieri) avevo qualche timore perché sapevo che avrei dovuto tenerlo per una decina di ore e di solito non testo prodotti nuovi in situazioni “estreme” del genere. Però mi sono detta “amen, al massimo lo tolgo con una salvietta se diventa una catastrofe!”. E invece ragazze mi ha davvero stupito!!! Non solo è durato davvero 10 ore senza sbavare o diventare una robaccia brutta, ma è anche molto comodo da usare per chi, come me, ha 20151208_162033_LLSancora qualche difficoltà a fare una riga di
    eyeliner perfetta. Basta appoggiare il gomito sul tavolo e fare piccoli tratti cercando di non lasciare spazi vuoti tra palpebra e ciglia. La punta è sottile, il che vi permette di fare una codina precisa. Vedremo quanto tarderà a seccarsi, il prezzo per ricomprarlo comunque non è eccessivo, l’ho pagato 12,90€ nel negozio NYX.

Labbra: 

20151208_135943E finalmente arriviamo a lei, la bellissima tinta Copenhagen!! Negli Usa è spesso sold-out, e in effetti è un colore stupendo, un bellissimo borgogna. L’ho messa su per la prima volta ieri verso le 14. E’ facilissima da20151208_140016 stendere, avendo il classico e comodo applicatore tipico dei gloss. Diventa subito opaca appena l’applicate. Io di solito non sopporto le tinte perché mi seccano così tanto le labbra che non le reggo per molto. Questa non le secca eccessivamente, richiede però un bel 20151208_105438_Richtone(HDR)scrub e una passata di burrocacao prima perché segna qualsiasi pellicina, quindi dovete avere labbra perfettamente lisce. Mi è durata circa 4 ore bevendo acqua e mangiando qualche biscotto, verso le 18 ho visto che il colore si “raggrumava” sulle labbra e l’ho tolta. Sinceramente un po’ mi ha deluso la durata, ma costa 7,70€ quindi non mi lamento dai. Per essere una tinta low-cost mi ritengo soddisfatta. Se vi capita di trovarla online o nel negozio prendetela perchè merita! 😉

Spero che questo post vi sia piaciuto mie care, ci tenevo a recensirvi l’eyeliner e la tinta ora che finalmente abbiamo NYX in Italia! 😀

Vi mando un bacione e al prossimo post! :*

I miei prodotti preferiti (e non) del momento!

Ciao a tutte ragazze!! Quando ho aperto questo blog mi ero ripromessa di non fare questo tipo di post perché è troppo comune e la mia idea era di offrire qualcosa di originale. Però mi sono accorta che ultimamente i post sui prodotti preferiti delle varie bloggers sono quelli che leggo di più, quindi se io li leggo volentieri molto probabilmente anche voi apprezzerete questo tipo di post, proprio perché offrono sempre (pericolosi! 😛 ) spunti per nuovi acquisti!

Quindi oggi vi faccio vedere qualche prodotto che mi ha stupito o mi è particolarmente piaciuto in quest’ultimo periodo e vi parlo un po’ di ciascuno, si tratta di prodotti sia di make-up che di skin care:

1) Ombretto “Unrestricted” di Nabla.

20150815_114937_Richtone(HDR)Ad un primo sguardo, sembra il classico marroncino e se ne avete tanti vi viene quasi da dire “stavolta passo”. E infatti stavo per fare così anch’io appena l’ho visto nella nuova collezione “Butterfly Valley” di Nabla. Ma poi ho visto gli swatches e me ne sono innamorata. E’ un marrone sì sulla cialda, ma applicato non so per quale diavoleria cosmetica diventa un marrone-borgogna con dei microglitter dorati. Una cosa meravigliosa, fa lui da solo il trucco senza aggiungere altri colori! La prima volta che l’ho messo era di mattina presto che mi stavo truccando per andare a lavorare, ero mezza addormentata e girata male come tutti i lunedì 😛 ma appena l’ho applicato e ho visto20150815_115431 che era così bello e particolare mi ha rallegrato la giornata ahahah! Mettendolo sopra al primer potion vi dura tranquillamente tutta la giornata e non ho notato fallout nell’applicazione nonostante i glitterini (che sono davvero minuscoli comunque). Questo è il primo prodotto che mi ha colpito di cui vi parlo, e bisogna riconoscere il merito a Nabla perché nonostante ci siano 350.478 ombretti marroni in commercio, è riuscita a crearne uno davvero originale. Tantissima stima di nuovo a Mr Daniel Makeup.

2) Profumo Dior Blooming Bouquet

20150815_114335_Richtone(HDR)Ragazze, ahimé sono in fissa con i profumi ultimamente! Personalmente adoro i profumi freschi e floreali, quelli che non lasciano la scia per 5 km quando li mettete e fanno venire il mal di testa ma vengono avvertiti solo da chi si avvicina a voi. Ieri ho sniffato (sì, giravo per il centro commerciale con il cartoncino bianco dove avevo spruzzato il profumo e ogni tanto lo sniffavo, il mio ragazzo mi ha gentilmente detto che sembravo una drogata! XD) il famoso “Black Opium” di YSL ma in verità mi è sembrato troppo “deciso”, troppo forte. Ovviamente è questione di gusti, io preferisco i profumi delicati. Mi sono innamorata di questo profumo sentendolo su una mia collega, anche se in verità credo fosse questo perché lei, minimamente appassionata di questo bellissimo mondo, mi ha detto “boh, uno di Dior ma non mi ricordo quale!”. Sacrilegio. Questo tipo di persone mi indignano fortemente! XD. Il mio naso ha però registrato la fragranza e credo sia lui! Ho preso il 30 ml, la commessa mi ha detto che è un’edizione limitata e che esiste solo come Eau de Toilette, infatti non è molto persistente sulla pelle ma sui vestiti sì, vi dura un sacco.

3) Dr Organic siero contorno occhi anti-age

20150815_114637_Richtone(HDR)E’ da un po’ che ho il contorno occhi parecchio secco, nonostante abbia la pelle grassa. Boh, le mie solite stranezze. Dopo averlo mollato nell’armadio per mesi causa pigrizia, l’ho ripreso per combattere questa secchezza e lo sto adorando. Promette di ringiovanire la pelle del contorno occhi di 6 anni in 4 settimane……se fosse vero lo spalmerei anche sulla mia carta di identità porca miseria!!! XD Non posso dirvi se funziona in quel senso perché per il momento grazieaiddio non ho rughe in quella zona, l’ho preso in un momento paranoia-time! 😛 Però sicuramente quando lo applico la sera dopo essere stata truccata magari con ombretti in crema che20150815_114709_Richtone(HDR) seccano un po’ la palpebra o con il primer potion come base che è pieno di schifezzuole, sicuramente dà sollievo alla pelle e idrata senza ungere. Non è per niente pesante, ha una consistenza leggera e poco cremosa e si assorbe subito, è perfetta perciò per queste giornate di caldo. Se siete vegane capisco che storcerete il naso sul fatto che uno dei componenti sia la bava di lumaca, ma l’azienda assicura che la lumaca non subisce danni dall’estrazione della secrezione, la produce naturalmente per rigenerare il suo guscio. Vi lascio l’inci (preso da qui) che è privo di siliconi, parabeni e petrolati:

Ingredients (INCI): Aloe barbadensis leaf juice, Aqua, Carthamus tinctorius (Safflower) seed oil, Olea europaea (Olive) fruit oil, Snail secretion filtrate, Glycerin, Aleurites moluccana (Candlenut) nut oil, Glyceryl oleate citrate, Magnesium aluminum silicate,Caprylic/capric triglyceride, Moringa oleifera seed oil, Benzyl alcohol, Xanthan gum, Hydroxyacetophenone, Phenoxyethanol, Sodium phytate, Tocopherol, Dehydroacetic acid, Levan, Olea europaea (Olive) leaf extract, Decyl glucoside, Zizyphus jujuba (Jujube) seed extract, Alcohol, Phenethyl alcohol, Citric acid.

4) Khadi maschera per il viso al neem.

20150815_113807_Richtone(HDR)La sto testando da poco, ma mi piace un sacco. La Khadi dice che questa maschera ha proprietà purificanti e antibatteriche, regola la produzione di sebo e pulisce i pori. Mi piace la confezione metallica che è molto pratica perché facilmente richiudibile. L’applicazione è molto semplice, basta 20150815_114019_Richtone(HDR)mescolare una piccola quantità di polvere (sul sito di Eccoverde si dice 2 cucchiaini di polvere con 4 cucchiaini di acqua), stendere la pasta che si crea sul viso e lasciare in posa per 15-20 minuti. L’unica pecca è l’odore che sa quasi di medicina, ma probabilmente mescolandolo con l’acqua di rose (che per il momento non ho, dovrei provare) si smorza un po’, comunque non rimane poi sul viso. La pelle rimane sicuramente più morbida e fresca, sull’effettiva efficacia vi aggiornerò più avanti quando avrò finito la confezione (sul sito di Eccoverde si dice che vale per circa 8 applicazioni, non male!).

5) Mascara Grandiôse di Lancôme

rs_560x343-140805110719-1024-lancome-penelope-cruz.ls.8514_copyAnche questo è una new entry…. Penelope ha fatto la pubblicità, io AMO Penelope eh beh….non ho resistito! XD Comunque, mi incuriosiva più che altro lo scovolino, a “collo di cigno” come dicono. Nella confezione c’è un foglietto illustrativo con le istruzioni per applicarlo, sembra una cosa complicatissima e20150815_115747 invece basta prenderci un attimo la mano: mettendo lo scovolino con la “gobba” verso il basso si pettinano le ciglia esterne, mentre per le ciglia interne basta girare lo scovolino e mettere la gobba verso l’alto. Mi piace tantissimo il fatto che allunga veramente tanto le ciglia e dà anche un sacco di volume, non incurva molto ma questa è la mia opinione, magari sulle vostre ciglia è diverso! Io ho già le ciglia folte di mio (questo è forse 20150815_115857l’unico aspetto positivo dell’essere parecchio pelosetta! 😛 ) e quando applico questo mascara sembra davvero che ho le ciglia finte! *_* Dura finché non lo togliete, ci mette forse un pochino ad asciugarsi ma quando si fissa non cola più. Unica pecca, rende le ciglia un po’ durette, ma credo che sia un effetto voluto per “fissarle”. Spero che non si secchi troppo presto, per il momento mi sta piacendo moltissimo! Ps: avete visto la confezione con la rosa nera nel tappo trasparente? Aaawww bellissima!!!

 

E purtroppo mi tocca parlare anche dei prodotti che mi hanno delusa……e spero vi sia utile la mia segnalazione così evitate di spendere i soldi inutilmente! Ecco i due “cattivoni” di questo periodo:

  • Balsamo volumizzante L’Occitane.

20150817_190624_Richtone(HDR)L’ho comprato ieri, temendo il vuoto incolmabile che sentirò quando finirà la mia amata maschera capelli di Biofficina Toscana che ho preso a Bologna da Thymiama. Purtroppo questo balsamo, che costa parecchio (circa 16€) e che sembrava ottimo visto che si dice contenga 5 olii essenziali e sia privo di siliconi, mi ha deluso tantissimo. Non districa e per togliere tutti i miei nodi ho dovuto applicarlo diverse volte, con il risultato che oggi ho capelli molto appesantiti e sembrano già sporchi. Proverò a metterne di meno la prossima volta o ad usarlo come maschera pre-shampoo se proprio non cambia la situazione. Sigh.

 

  • Marc Jacobs Highliner in Blacquer.

41YFi--FO0L._SY355_Per darvi un’idea della mia cocentissima delusione, non ho fatto la foto perché mi è venuto talmente il nervoso che ho buttato nella spazzatura questa matita (sì, quando mi incavolo mi incavolo!). Ho corteggiato questa matita per mesi, e quando finalmente l’ho comprata e l’ho applicata nella rima interna……beh, ho scoperto che non scrive una cippa. Allora mi sono detta: “vabbé, in verità è un eyeliner, lo provo così”, appena ho provato ad applicarla sulla palpebra….si è spezzata la mina!!! Arghhhh che nervosooooo!!! Con quello che costa, circa 20€!! Non ho nemmeno pensato a fotografarla per il post, mi è salito l’istinto omicida e l’ho buttata. Voi che esperienze avete? Avete provato una di queste matite? Magari sono stata sfortunata io!

E questi sono i miei prodotti preferiti e spreferiti del momento, fatemi sapere quali sono i vostri che sono troppo curiosa! 😀 Vi mando un bacione e buona settimana!

Urban Decay Moondust eyeshadows, come evitare il fallout

Probabilmente nessuno si filerà questo post perché sarete tutte in vacanza, ma vabbé, lo leggerete al ritorno e spero vi sia utile! Per chi di voi ha uno dei nuovi Moondust eyeshadows di Urban Decay, avrete constatato già quanto siano meravigliosi e quanto illuminino la palpebra, non passano davvero inosservati! Purtroppo però hanno un 20150809_120603difetto: un fallout da paura. Il primo Moondust che ho provato è stato Solstice (nella foto è quello a sinistra), tentata da tutte le review entusiaste che leggevo ovunque. E in effetti sì, non me ne pento perché è un colore STUPENDO e difficile da descrivere, è un duochrome rosso con dei riflessi blu. Però la prima volta che l’ho applicato ho messo come al solito uno strato di primer potion e l’ho picchiettato sulla palpebra con i polpastrelli senza usare il pennello per evitare che i glitterini volassero in giro. Risultato: sono uscita di casa con le guance piene di glitterini comunque. Siccome la testardaggine è una delle caratteristiche principali del mio carattere (ma nooo! XD ) mi sono fatta tentare anche da Ether (un bellissimo viola con glitterini multicolore, nella foto quello a destra) e ho cercato di capire come sfruttarli senza diventare una palla da discoteca vivente. Ho provato ad applicarlo allora sopra alla combo primer potion+ ombretto cremoso di un colore che si possa abbinare bene per risaltare i riflessi. Adesso vi mostro gli abbinamenti che ho fatto! 😀

Prima di tutto, ecco gli swatches dei due ombretti da soli, non è facile catturare i riflessi20150809_121143 con la fotocamera ma credo che questa foto sia abbastanza fedele (sopra Ether e sotto Solstice).

Ho scelto per il momento di fare una specie di tono su tono abbinandoli ad ombretti cremosi dai colori simili, appena mi procurerò un matitone nero li testerò su base nera per vedere cosa viene fuori (a proposito: mi consigliate un buon matitone nero? 😀 Grazieee!). Primo tentativo: Ether sopra all’ombretto “Diapason” di Chanel, che è di colore simile ma molto più “discreto” come 20150809_122040vedete: Diapason da solo è quello in alto, sotto vedete la combo Diapason+ Ether….una bomba!!! *_*

Premetto che quest’abbinamento l’ho testato sugli occhi domenica scorsa, al mare e con un caldo assurdo e ha retto benissimo, nessun fallout! Ho applicato Diapason e sopra ho picchiettato Ether con le dita per evitare svolazzamenti vari. Non ho fatto foto al makeup quel giorno (ehm…ero in ritardo! :P), ma credo comunque che il modo migliore per vedere la resa dei colori sia sul braccio perché sull’occhio la fotocamera non è sempre così fedele.

Poi, ho provato ad utilizzare come base un ombretto cremoso opaco, il velvet matt di Pupa n. 601 (di cui vi avevo già parlato qui) che è un grigio violaceo molto raffinato…ma Ether può dargli quel tocco in più! Qui sotto nella foto vedete il velvet 20150809_121611matt di Pupa a destra e il velvet matt con sopra Ether a sinistra. Poi ho pensato che con il caldo assurdo che fa in questi giorni l’ombretto cremoso può non essere abbastanza e ho provato a pasticciare con la base per glitter di LA Splash che avevo preso al 20150809_123713_Richtone(HDR)Cosmoprof (di cui vi parlo qui) e che non avevo ancora avuto modo di provare per bene. L’ho testata sempre nell’abbinamento precedente sopra a Diapason e sotto ad 20150809_123840_Richtone(HDR)Ether, devo dire che anche qui la differenza si vede, perché la base di LA Splash crea una superficie appiccicosa (ha un applicatore che sembra quello di un lucidalabbra) che fa sì che i glitterini di Ether si attacchino e formino una “macchia” compatta. Anche il colore risulta intensificato (non in maniera troppo evidente però). Ed ecco qui la differenza tra Diapason+ Ether (a sinistra) e Diapason + base LA 20150809_122754Splash+ Ether (a destra). Non si vede benissimo in foto purtroppo, ma con la base LA Splash il colore appare più “raggrumato”, più compatto….ok, non so come spiegarlo bene ahahah! La base si può acquistare sul sito americano di LA Splash che spedisce anche in Italia, ma se volete evitare la dogana potete scegliere delle alternative più facilmente reperibili, come la base fissante per ombretto fatta apposta per i glitter di Sephora (l’ho vista nel loro sito).

Infine, ecco gli abbinamenti che ho fatto con Solstice:

20150809_123241_Richtone(HDR)Subito mi è venuto in mente il bellissimo ombretto in crema velvet matt di Pupa numero 500, un bellissimo vinaccia….. guardate cosa viene fuori! *_* Questo abbinamento l’ho provato solo sul braccio perché mi è venuto in mente solo stamattina mentre preparavo il post, quando lo riprodurrò sugli occhi vi farò vedere le foto! 😉

Trovo che l’effetto sia bellissimo, il bordeaux dell’ombretto sotto tira fuori tutti i riflessi blu di Solstice, è davvero luminosissimo! *_*

Spero che questo post vi sia utile se stavate pensando di acquistare qualcuno dei Moondust e il problema del fallout vi tratteneva, o se ne avete qualcuno e non sapete come gestire i glitterini svolazzanti! 😛

Vi mando un bacione a al prossimo post! :*