Tag: La mia bio wishlist

Ritardataria cronica nella vita reale, lo sono anche nel rispondere ai Tag… ho letto da qualche parte che i ritardatari sono più ottimisti dei puntuali, sarà vero? (posso giustificarmi così? Dai, ditemi di sì vi pregooooo!!!). Comunque, ecco le mie risposte al Tag “La mia bio wishlist” in cui sono stata nominata da Sere di Make Up, trovate le sue risposte qui. La creatrice del Tag è invece Apricot Skin, trovate il post da cui è partito tutto qui. Le regole sono le seguenti:

  • Create un post sul blog in cui scrivete la vostra BIO WISHLIST 2015, potete citare qualsiasi tipo di prodotto, cosmetico o alimentare, l’importante è che sia bio o con buon inci.
  • Citate il blog da cui è partito il TAG e il blog da cui vi è arrivato l’invito.
  • Taggate almeno 7 blog e avvisateli di averli taggati.

Partiamo subito!!! 🙂 Spero che questo Tag possa essere per voi un modo per conoscere nuovi prodotti che potreste integrare nella vostra beauty routine!

MAKE-UP 

1) Blush Classic Nabla

M’incuriosisce un sacco da MESI ma era sempre sold-out (ora invece è liquid-tech-blush-classicdisponibileeeee!!!). Lo vorrei tanto sia perché non ho blush che non siano in polvere (solitamente non li compro perché ho la pellaccia grassa come sapete e ho paura di lucidarmi ancora di più con un blush in crema o liquido) ma questo è bio, pare che minimizzi i pori e poi quel colore che scalda l’incarnato senza essere né troppo pescato né troppo rosa mi garba moltissimo. Dovete sapere che ogni volta che mi trucco sto sempre lì a pensare quale blush abbinare al trucco occhi e all’eventuale rossetto, il che diventa una rottura di scatoline se sono in ritardo 😛 questo è a quanto pare un colore universale che sta bene con tutti i make-up e con tutte le carnagioni, quindi la mia curiosità scimmiesca è a mille! XD

2) Correttore Couleur Caramel n. 08 Beige abricoté

Come ben sapete tanto vi ho rotto le scatole con questa cosa, le mie occhiaie dovrebberoCorrecteur_08 essere inserite nella mia carta d’identità alla voce “segni particolari”. Il correttore di Nabla che già possiedo e di cui vi parlo qui fa già bene il suo lavoro, ma poverino non sempre riesce nell’impresa di coprirle come vorrei. Ogni volta che vado da Mac le commesse cercano di propinarmi il prolongwear, ma io alla vista dell’inci avverto brividi ripetuti e violenti in tutto il corpo. Corteggio da parecchio tempo questo correttore di Couleur Caramel, mi sono fino ad ora trovata bene con il fondotinta hydracoton e il primer viso di questo brand (ve ne parlerò a breve) e direi che il colore 08 che vira sul pesca potrebbe andare bene per me. L’unica cosa che mi ha trattenuto fino ad ora è la consistenza…..è cremoso e temo che le carissime pieghette ci andrebbero a nozze facendomi sembrare una simpatica vecchietta. Quindi aspetto ad andare in una profumeria o negozio bio che venda il brand e lo provo. Staremo a vedere! 😉

 3) Mineral Foundation Lily Lolo 

Sono innamorata di questo fondotinta da tantissimo tempo. Ho letto meraviglie su di lui……lily lolo è resistente all’acqua, ha un fattore di protezione solare 15, buona coprenza ed è privo di parabeni, siliconi, talco (quindi non occlude assolutamente i pori) e bismuto (la pecca più grande del fondotinta minerale di Youngblood che ho acquistato con tanto entusiasmo è infatti la presenza del bismuto, che crea un effetto molto luminoso e naturale ma che su una pelle grassa diventa un tripudio di lucidità da paura!!!). Ho quello di Benecos che però non mi dura una cippa, volevo provare questo. Il problema è che in Italia che io sappia non ci sono rivenditori e azzeccare il colore su internet non è facile (considerando che la confezione full size non costa poco, 18,49€ su Ecco verde). Ho letto che il colore reale è più scuro di quello mostrato sul sito e fisso che faccio casino, quindi mi sa che prima o poi cederò e prenderò le mini-size con magari due colori che si avvicinano al mio incarnato per vedere quale va meglio e capire come mi trovo. E’ molto utile che Ecco verde abbia offerto questa possibilità, vi permette di provare diversi colori senza spendere un patrimonio! (ogni mini size costa solo 3,99€!!).

4) Enchanted eye palette Lily Lolo

Non è un segreto che soffro di una rara malattia incurabile…..la palettite. Ogni volta che nepalette vedo una mi prende automaticamente la sindrome della crocerossina e mi convinco che deve venire a casa con me, che ha bisogno delle mie cure e di tutto il mio amore. Appena ho visto la Enchanted eye della Lily Lolo ho capito che tra noi prima o poi ci sarà del tenero, date un’occhiata voi stesse alla foto qui a fianco…. come si fa a negarle tutto il mio amore??? *_* Non ho letto molte recensioni finora, il prezzo non è super economico (25,49€ su Ecco verde) e nel dubbio per il momento mi trattengo. Vedremo quanto resisto, la carne è debole! XD

VISO

1) Acqua Distillata di Melaleuca Akamuti

Akamuti è un marchio inglese che utilizza materie prime provenienti da commercio equo etea tree solidale. E già questa è una bella cosa. Altra bella cosa è che da nessuna parte nei supermercati e nella grande distribuzione esistono dei tonici specifici per la pelle grassa. Io uso alternandoli quello della linea Vivi Verde della Coop e quello alla rosa mosqueta dei Provenzali, che sono economici e hanno un buon inci ma non sono astringenti e purificanti come vorrei. E’ da un po’ che m’ispira questo, che dovrei comprare online ma prima o poi mi deciderò a fare un ordine da Ecco verde come si deve, o vedrò a Bologna se lo trovo perché a Sfigalandia dove abito ovviamente non c’è traccia di bioprofumerie. So che l’odore della melaleuca (il tea tree per intenderci) fa abbastanza schifino ma tanto dormo da sola e mi autosopporto se mi puzza la faccia per un pochino……pare che questo tonico purifichi un sacco la pelle e allora ne vale la pena! XD

2) Maschera viso vetiver Khadi

Il vetiver è una pianta di origini indiane il cui olio essenziale ha il potere di purificare lavetiver pelle, regolare la produzione di sebo e contrastare acne e punti neri, in effetti questa maschera della Khadi (marca tedesca che produce cosmetici naturali seguendo i principi dell’Ayurveda) è indicata proprio per la pelle grassa. E’ una maschera ricca di ottimi ingredienti, oltre al vetiver contiene anche sandalo, neem, curcuma e canfora. Si mescola con l’acqua e si lascia agire per 15-20 minuti. Ho letto recensioni molto positive, pare che la grana della pelle appaia più liscia, le imperfezioni risultino attenuate e, soprattutto, non è affatto aggressiva. Prima o poi cederò, anche perché il costo non è eccessivo (11,79€ per 50g che vi bastano per circa 8 applicazioni).

3) Acqua micellare Avril

E’ la moda del momento l’acqua micellare, e questo perché tutte noi al momento di avril acqua micellarestruccarci diventiamo inevitabilmente pigre e cerchiamo un prodotto che “faccia tutto lui”. Io ho sempre voluto comprarla più per curiosità, ma al supermercato trovo solo quella della Garnier che mi fa venire male non appena incrocia il mio sguardo (inci schifidino assai, guardate qui!) e proprio non me la sento di prenderla. Avril, marchio bio francese, è uscito con questa che pare aver un buon rapporto qualità-prezzo (circa 7€ per 500 ml di prodotto) e contiene idrolato di fiordaliso e aloe vera. Attenzione ad una cosa ragazze, questo voglio sottolinearlo bene: qualunque acqua micellare acquistiate (bio e non), non è vero come dicono le case produttrici che non sono da risciacquare. Non è il massimo lasciare dei tensioattivi (molecole che sciolgono e catturano lo sporco e il trucco) sul viso, quindi risciacquate sempre! :*

4) Scrub labbra goloso Biofficina Toscana

Ho sempre detto che non sono una tipa da rossetto. E invece ultimamente mi è venuta labiofficina scrub fissa (proverbiali sono ormai le mie fisse che vengono fuori dal nulla e senza apparente motivo! XD) dei rossetti matte. Della serie “o non li uso mai o uso proprio i più stronzi di tutti i rossetti, i matte”! 😛 Sì, perché i matte esigono che abbiate le labbra lisce lisce, senza neanche una pellicina, e ben idratate. Di solito (vabbé, non proprio di solito, diciamo quando mi ricordo! XD) faccio un semplice scrub con zucchero e miele, ma ho letto ottime recensioni su questo scrub di Biofficina toscana che è un brand che apprezzo molto. Ci sono due varianti, quello agrumato e quello goloso, che è ovviamente dolce. Quale sceglievo io secondo voi? 😛 Dagli ingredienti che contiene dovrebbe essere un ottimo prodotto, nell’inci compaiono olio d’oliva, burro di karitè, miele, tocoferolo, zucchero, burro di cacao e olio di ricino. A me, me piace! XD

5) Balsamo labbra alla cera d’api Burt Bee’s

Sì vabbé, ho troppe passioni e m’innamoro facilmente di cose che non ho mai visto néburts-bees-lip-balm provato. Ma adoro i “burri cachi” (affettuosa definizione) e questo prima o poi lo devo avere!!! La Burt Bee’s è una marca americana che ha iniziato producendo candele alla cera d’api e si è poi specializzata nella produzione di cosmetici a base di cera d’api. Questo burrocacao è il loro prodotto di punta e si capisce subito perché: partiamo dal packaging un po’ vintage e già lì ci siamo mezze innamorate, e poi ho letto che rimane abbastanza compatto anche d’estate, non è appiccicoso e sa di mentaaaaa!! *_* contiene infatti oltre alla cera d’api (che trattiene l’idratazione) anche l’olio di menta piperita che dona un effetto rinfrescante. Ciaooo proprio! ❤

6) Linea “Salvia” Martina Gebhardt

Ho saputo oggi che la bioprofumeria Thymiama di Bologna è diventata rivenditrice dimartina questo brand!!! Grande Antonietta (la titolare) che va a scovare queste chicche! *_* Ho scoperto questo brand ficcando il naso dappertutto come al solito 😛 è tedesco e utilizza il 100% di materie prime naturali. La linea Salvia comprende la lozione, la crema, il detergente e il tonico ed è indicata per pelli grasse e impure. Esistono due versioni di ogni prodotto, la confezione full size e quella piccola da viaggio che è utile per iniziare a testare questi prodotti. Esistono altre linee come quella al ginseng per la pelle matura ed esigente, quella alla rosa per la pelle secca, quella al burro di karité per la pelle sensibile e soggetta ad irritazioni e mille altri prodotti per la cura delle gambe, dei piedi e delle mani. No cara Martina, così io non ce la posso fare però, vuoi che muoro? 😛

CAPELLI

1) Shikakai in polvere Khadi

Dunque, che cos’è sta roba dal nome strano che mi fa pensare a una delle iene del Reshikakai Leone XD (ma cosa c’entraaaa?? Non so, associazioni mentali idiote! :P). Praticamente è una polvere che è stata usata per secoli in India per lavare i capelli e come balsamo. Deterge i capelli e al tempo stesso li nutre e li rinforza. Inoltre ho letto che purifica il cuoio capelluto e previene la forfora. E’ molto semplice da preparare e da applicare, basta mescolarla con acqua calda e lasciarla in posa per 10-15 minuti. Sono appassionata di pastrocchi sui capelli (una volta ho fatto una maschera a base di banana ma la mia pigrizia mi ha impedito di tirare fuori il frullatore perché poi avrei dovuto pulire tutto…..risultato, ho sminuzzato la banana con una forchetta e l’ho applicata così in testa, solo che la banana non era PERFETTAMENTE disintegrata ovviamente e il giorno dopo sono andata al lavoro con minuscoli pezzettini di banana sui capelli che non erano venuti via con lo shampoo! XD) e prima o poi sto shikakai me lo prendo! XD Ho letto che fa durare di più la sensazione di pulito sui capelli, il che per me sarebbe una manna dal cielo visto che avendo i capelli grassi (pure quelli, sì!) li lavo un giorno sì e uno no perché si sporcano subito! (so che non va bene ma odio avere i capelli sporchi!).

2) Tinta capelli Color Cream Sante nel colore Cherry Brown

Ci vuole tantissima pazienza per fare l’henné, il tempo di posa è lungo e si finisce persante-cherry-brown1 sporcare mezza casa! Io lo faccio da più di un anno nel colore rosso, uso quello di Khadi e sul mio castano scuro vengono fuori dei bei riflessi rossi. A volte però vorrei trovare un metodo più veloce e sempre naturale per colorare i capelli (non ne ho ancora tantissimi bianchi, di solito comunque li strappo…..lo sooooo non si fa, ma odio vedere la vecchiaia che avanza e quindi la estirpo! XD). Questa tinta di Sante è molto comoda come utilizzo (si applica come le tinte chimiche) ma nutre il capello dato che contiene sempre henné. Il colore che ho scelto è un bel rosso ciliegia, il risultato finale però ovviamente dipende dal colore che avete di partenza. Sembra un ottimo prodotto, forse non coprirà come una tinta chimica ma credo che sia più importante la salute del capello 🙂

E questo è tutto ragazze, come al solito ho blaterato fino all’inverosimile ma spero che questo post sui miei sospirati prodotti vi abbia fatto scoprire qualcosa di nuovo e vi sia utile nei vostri futuri acquisti! 🙂

Taggo come indicano le regole altri 7 blog!

Un bacioneeeee!!!! :*

 

 

 

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13 thoughts on “Tag: La mia bio wishlist

  1. ciao e grazie per il tag!
    io ho provato alcune delle cose che citi… il correttore Couleur caramel, il fondotinta Lily Lolo,
    lo scrub labbra Biofficina e lo shikakai (di altro marchio)…
    Il correttore lo sconsiglio (pieghette a go go, scarsa durata), il fondotinta è buono ma poco coprente, non so quali siano le tue esigenze (Lily Lolo ha rivenditori anche fisici in Italia, una delle bioprofumerie della mia città ha l’espositore, figurati XD), in ogni caso forse le mini taglie, se le fanno ancora, le prenderei dal sito ufficiale (ai tempi non le avevo pagate 4 euro l’una…)
    Lo scrub labbra è buono ma a me è andato a male, lo shikakai è meraviglioso XD

    Classic è l’unico dei blush Nabla che non ho, al contrario tuo il colore non mi ispira per niente…

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    • Wow, grazie mille per le dritte!! *_* Non sapevo ci fosse il rivenditore fisico di Lily Lolo da qualche parte in Italia! Tu dove abiti? Sono curiosissima di leggere la tua bio wishlist se la farai, fisso che trovo mille altre cose che vorrei!!! ps: Grazie per avermi tolto dalla testa il correttore Couleur Caramel! 😉

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      • Salerno, ma non credo sia l’unico in Italia ^^
        ed Ecco Verde non è l’unico rivenditore di sicuro, ce ne sono di italiani…

        sì penso di farla ma sto cercando il modo di differenziarla dal prodotti PRO(va) tag di gennaio, se lo leggi trovi un po’ di cose che vorrei ^^

        del Correttore Couleur caramel ho scritto varie volte sul blog, in caso, e trovi anche una recensione a cura della mia collaboratrice, che l’ha usato per tanto tempo…

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      • OK!!! L’ho trovato adesso il tag sui prodotti prova di gennaio, ho visto che parli del siero purificante di Biofficina toscana! Ce l’ho e lo uso da più di sei mesi, ti dico che non è male ma non fa miracoli. Ha un buon profumo di rosmarino e si assorbe subito, non ho visto grossissimi risultati però, nel senso che le mie imperfezioni sono rimaste lì sigh! 😦 Un bacio!

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  2. Pingback: TAG: la mia bio wishlist 2015 — A lost girl (loves make up!)

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