L’anti-recensione, ovvero diventiamo consumatrici consapevoli

Questa è un’anti-recensione, cioè sono prodotti che in verità NON ho testato. Che roba è questa? 😛 Tutto nasce da un fatto che mi ha portata a fare una riflessione sulle diavolerie moderne che propinano a noi donne ogni giorno e in maniera a volte ossessiva. Sarà che noi a differenza degli uomini siamo più curiose, più sensibili all’estetica, più vanitose (anche se certi uomini quando si parla di vanità non scherzano!) e la maggior parte di noi (mi includo, ahimé) ogni volta che esce un nuovo aggeggio che ci promette zero pori dilatati-meno rughe-incarnato perfetto-zero cellulite ecc ecc andiamo in un brodo di giuggiole e dobbiamo assolutamente averlo. Le aziende lo sanno e tac! fanno a gara per farci spendere! 😛 Ultimamente c’è il trend del Clarisonic per esempio, e qui arriva l’episodio di cui vi parlavo: qualche settimana fa sono andata da Sephora (quella che ho più vicino, a Ravenna). Appena entro mi punta subito una commessa molto giovane che attacca subito a propormi il Clarisonic…”con il 20% costa meno”, “è una coccola per la pelle”, “puoi scegliere la testina adatta alla tua pelle” e dopo tanti bla bla bla e la mia faccia che esprimeva senza ombra di dubbio una download (1)cosa del tipo “francamente me ne infischio” vado alla cassa. Anche lì un’altra commessa mi attacca la stessa solfa, accompagnata dalla mia faccia alla Clark Gable 😛  Allora mi sono chiesta: ma sto Clarisonic è davvero così miracoloso? O è soltanto marketing? E da questa domanda nasce il post di oggi. Voglio condividere con voi qualche ricerca che ho fatto su alcuni prodotti che stanno spopolando in questo periodo, per capire se sono davvero validi o se possono avere controindicazioni a lungo andare. Il mio scopo non è dirvi “non compratelo” ma cercare di capire cosa c’è dietro al marketing e aiutarvi a fare un acquisto non compulsivo perché va di moda ma consapevole, conoscendo i pro e i contro del prodotto. Partiamo subito:

differenza2CLARISONIC: Sul sito ufficiale, si dice che l’aggeggio diventato ormai un cult nella skincare quotidiana di moltissime donne è nato a Seattle da un gruppo di imprenditori e ingegneri che volevano creare un sistema efficace e delicato per liberare i pori e rendere la pelle più bella. La testina effettua 300 micro-oscillazioni al secondo avanti e indietro, permettendo la rimozione delle impurità, del sebo in eccesso e del make-up (pare addirittura che rimuova il make-up 6 volte meglio della pulizia tradizionale). Secondo quanto dice l’azienda produttrice, non ha un’azione esfoliante ma si sostituisce all’azione delle nostre mani o del batuffolo di cotone, quindi si potrebbe in teoria usare anche due volte al giorno nella nostra routine di pulizia del viso quotidiana. L’utilizzo è molto semplice: si mette il detergente abituale sul viso inumidito, si appoggia la testina sulla fronte e la si tiene 20 secondi, poi quando il timer emette un segnale si cambia zona e si passa al naso dove lo si tiene per altri 20 secondi, e infine 10 secondi su ogni guancia. Dopo un minuto il Clarisonic si ferma e si può applicare la crema abituale, che in teoria dovrebbe penetrare meglio visto che i pori sono perfettamente puliti. Tutto molto bello e commovente. Adesso vediamo se è davvero un prodotto rivoluzionario come sembra. Non vi parlerò di mie esperienze personali perché non ho intenzione di prendere il Clarisonic, e questa mia convinzione deriva da alcune informazioni che ho letto su questo aggeggio in molti siti americani. Ve le riassumo qui (vi metterò poi in sovraimpressione il link ai vari siti in cui mi sono informata se volete approfondire):

  • Non è vero che non è esfoliante. Non va bene usarlo due volte al giorno come dice l’azienda, è troppo. Ho letto un’interessante intervista di Renée Rouleau, estetista delle celebrities, la quale spiega che esfoliare troppo spesso provoca secchezza e danneggia la barriera lipidica della pelle. Certo, la detersione è importante e non bisogna trascurarla, ma ci sono dei batteri “benefici” sulla nostra pelle che contribuiscono a mantenerla in buona salute e idratata, ed esfoliando due volte al giorno rischiamo di eliminarli. Esfoliare però non è il male assoluto, attenzione! Lei dice che sottoporre la pelle al “trauma” dell’esfoliazione può essere positivo perché promuove il rinnovamento cellulare, ma deve essere fatto con una frequenza non troppo elevata. Se lo si fa troppo spesso può causare infiammazioni e secchezza eccessiva, lei consiglia di usare il Clarisonic 2 o 3 volte alla settimana.
  • Considerate anche l’aspetto economico: il Clarisonic costa circa 150€, la testina deve essere cambiata ogni tre mesi e ogni testina costa 25€.
  • Cercate sempre, e questo non vale solo per il Clarisonic, di avere aspettative realistiche sui prodotti che acquistate e non credete mai del tutto a ciò che viene sbandierato dalle aziende produttrici. In questo caso, si dice che il Clarisonic riduca i pori dilatati e addirittura minimizzi le rughe, ma non dimenticate che gli studi che dimostrano ciò sono stati finanziati dalla stessa azienda, quindi non sono certamente affidabili. In quest’articolo si dice per esempio che alcuni effetti benefici che vengono attribuiti dall’azienda al Clarisonic, come l’idratazione e il miglioramento della texture cutanea, non sono da ricollegare direttamente all’apparecchio ma sono effetti collaterali provocati da qualunque micromassaggio con sfregamento (quindi questi benefici si potrebbero ottenere anche con mezzi meno costosi).
  • Se soffrite di acne o di couperose, consultate un dermatologo prima di usare il Clarisonic, potrebbe essere troppo aggressivo. Fate attenzione a pulirlo sempre con un sapone anti-batterico perché tra le setole della testina possono annidarsi dei batteri provenienti dallo stesso sporco che togliete.
  • Spesso ho sentito parlare di “spurge period” da molte ragazze americane che lo hanno testato, cioè del primo periodo di uso del Clarisonic in cui la pelle dovrebbe “tirare fuori” tutte le impurità che rimangono annidate nei pori per poi ripulirsi completamente. Ho letto tantissime opinioni contrastanti: alcune ragazze dicono che dopo questo periodo (che è variabile da persona a persona) in cui si sono riempite di brufoletti, la situazione è migliorata notevolmente e ora hanno una bellissima pelle. Altre invece, hanno notato un peggioramento crescente della pelle e scoraggiate hanno smesso di usarlo perché costrette ad uscire di casa con chili di fondotinta per nascondere i vari sfoghi cutanei. Tenete conto del fatto che non sapete prima di comprarlo come reagirà la vostra pelle.

Cosa posso dirvi io in proposito? Beh, come vi ho detto all’inizio questo è un post informativo. Non voglio dirvi “compratelo” o “lasciate perdere assolutamente”, voglio offrirvi le informazioni necessarie perché capiate se fa per voi o meno (150€ non sono pochi!). Personalmente, ho capito che non fa per me. Ho fatto solo una pulizia del viso dall’estetista in tutta la mia vita, e lei stessa mi ha detto che ho “una pelle terribile”. Nel senso che è iper-sensibile, e io non lo sapevo prima di quel momento!! Ho sempre pensato di avere la pellaccia grassa e dura, non mi sono mai preoccupata in verità di trattarla con dolcezza. Certo, la pulizia del viso fatta dall’estetista è molto più aggressiva del Clarisonic, ma vi assicuro che sono uscita di lì con la faccia paonazza! Ho capito, anche dopo il trattamento prescrittomi dalla dermatologa, che la mia pelle ha bisogno di non essere tartassata. Meno le rompo le scatole e meglio lei sta (less is more diciamo!). Perciò preferisco fare uno scrub con le mie manine una volta alla settimana e usare dei prodotti bio. E lei sta bene così, ho molti meno brufoli rispetto all’adolescenza e ho deciso di accettarla così com’è, senza cercare la perfezione. Ragazze, l’incarnato di porcellana è solo frutto di photoshop o di chili e chili di fondotinta!! Ascoltate sempre le esigenze della vostra pelle e se sentite di avere bisogno di una pulizia profonda prendete se volete il Clarisonic, ma senza aspettare miracoli e tenendo conto degli accorgimenti di cui vi ho parlato sopra (ci sono una miriade di modelli e di testine adatte ad ogni tipo di pelle, vi rimando al sito ufficiale perché non avendolo provato direttamente non è mio intento consigliarvi un modello e/o testina).

FULLIPS: altra novità del momento su cui sono fortemente scettica. Come sempre, non imagesavendolo provato (e non ci tengo proprio!) non vi dirò categoricamente di non comprarlo, ma vediamo di cosa si tratta esattamente così vi fate un’idea ben precisa. Si tratta di un kit composto da 3 formine (da destra a sinistra nella foto a fianco, una piccola e ovale, una grande e ovale e l’ultima rotonda), che scegliete in base alla forma delle vostre labbra. La creatrice, l’americana Linda Gomez, avrebbe inventato queste formine per dare più volume alle labbra e renderle più carnose e piene, visto che lei a 50 anni si stava accorgendo che con l’avanzare dell’età le sue labbra si stavano assottigliando. Come funzionano queste formine? Praticamente si inumidiscono le labbra e si posizionano sui bordi dello stampo. Poi si risucchia l’aria all’interno dello stampo fino a farlo aderire come se fosse una ventosa e si aspettano 15-30 secondi. Questo risucchio aumenterebbe la quantità di sangue che circola nelle labbra rendendole più “gonfie” e piene. La maggior parte delle ragazze si è gasata quando è uscito questo prodotto, che prometteva labbra più sexy e carnose senza l’aiutino del chirurgo. Certo, è lo stesso effetto di quando ci diamo una botta e la parte dolorante si gonfia. Ho letto recensioni (come questa e questa) che dicono che l’effetto “rimpolpante” dura poco e le labbra a lungo andare si indolenziscono. Se esagerate con l’uso si possono addirittura anche rompere i delicati capillari delle labbra. E poi scusate eh, ma sono dei semplici tappi di plastica rossi e ve li fanno pagare ben 29€!! Anche qui mi viene da fare una riflessione:

  • Non so chi abbia introdotto questa cosa secondo cui la donna per essere sexy deve avere per forza le labbra carnose, un altro dei soliti “beauty pregiudizi” (permettetemi il neologismo) a cui noi dovremmo adeguarci. Kirsten Dunst, Heidi Klum e Gwyneth Paltrow, per fare qualche nome, hanno le labbra sottili. Vi sembrano brutte? Anche no. E agli uomini che vogliono la donna con i canotti perché è sexy, dico che se la vogliono possono comprare una Barbie al reparto giocattoli del supermercato. Punto.
  • Nel caso siate voi a sentirvi a disagio con delle labbra molto sottili, o se per una sera volete correggere questo per voi difetto che in realtà un difetto non è ma, insisto, una semplice caratteristica, c’è sempre il buon vecchio make-up a venire in nostro aiuto. Per rendere le labbra otticamente più piene basta seguire qualche semplice accorgimento: NON fate assolutamente l’errore di disegnare con la matita un contorno delle labbra più esterno rispetto a quello che già avete. L’effetto è finto e un po’ volgare anche. Rispettate il vostro contorno naturale e giocate tutto sul rossetto: per chi ha le labbra sottili si consiglia di usare rossetti chiari (rosa tenue, pesca o nude) dal finish lucido o vinilico, perché riflettono la luce e ingrandiscono otticamente le labbra. Evitate invece i rossetti matte o scuri (quindi borgogna, viola ecc ecc) perché fanno sembrare le labbra ancora più sottili.

SOMATOLINE: E qui arriviamo all’ultimo prodotto di cui vi parlerò. Non so ci avete fatto Somatolinecaso, ma quando comincia ad avvicinarsi l’estate veniamo bombardate da pubblicità di creme anticellulite. Quella di Somatoline è la più minacciosa: “LA CELLULITE E’ UNA MALATTIA”, avete presente?. Beh, cara Somatoline….sì, ho un po’ di cellulite. No, non credo proprio di essere malata. La cellulite è un semplice inestetismo, NON una malattia, questi qui fanno del terrorismo psicologico!!! Ma che è?! L’80% delle donne ce l’ha, persino Scarlett Johansson che è considerata una delle donne più sexy del mondo! (siiiii lo ammetto, anch’io guardo le foto delle star con la cellulite per sentirmi meglio, consola più di una stecca di cioccolata! 😛 ). Non sarò ipocrita, non di certo con voi, di creme anticellulite ne ho provate tante. Non voglio certo venire qua a fare la sapientona o quella che non si fa mai suggestionare e/o influenzare. Ho sempre avuto la speranza che qualcuna di loro mi eliminasse quel brutto buchetto che ho sulla coscia destra. Risultato? Lo potrete immaginare, è ancora lì, tant’è che ho pensato di farci sopra un tatuaggio per coprirlo definitivamente! 😛 Perché ce l’ho allora con Somatoline? Per due 11477518-somatolinecose: prima, per la pubblicità ingannevole, che mira a spaventare le donne più suscettibili o più a disagio con questo problema inducendole a comprare questo trattamento che si propone come “medicina”. Seconda cosa, Somatoline esiste in due versioni: una in bustine che è un vero e proprio farmaco da banco (qui a sinistra) e un’altra versione che si chiama “Somatoline cosmetic” che comprende le varie creme (vi rimando al sito). Somatoline in bustine contiene levotiroxina, un ormone prodotto dalla tiroide. La cellulite è data infatti da un’eccessiva quantità di cellule adipose nel tessuto sottocutaneo, e la levotiroxina contenuta in questo trattamento servirebbe a stimolare la mobilizzazione dei grassi. Ma attenzione, bisogna sapere prima di acquistare questo trattamento che la levotiroxina non va bene per le persone che soffrono di ipertiroidismo, che producono cioè questo ormone già per conto loro in maniera eccessiva. E non va bene neppure in gravidanza. Le creme invece non avrebbero controindicazioni, ma ho letto comunque qui che contengono alghe che possono “innescare processi autoimmuni a carico della tiroide”. Non voglio fare assolutamente terrorismo ragazze (già lo fanno loro!) e dirvi di non comprarle, solamente dirvi di stare attente e se soffrite di tiroide evitatele. Comunque, per mia esperienza le creme anticellulite sono solo l’ennesima trovata commerciale, rendono più che altro la pelle più compatta e in questo modo la cellulite risulta meno evidente, ma il tessuto adiposo è sempre lì. La soluzione migliore è sempre quella naturale: bere molto, fare attività fisica, non fumare e come sempre….volerci bene lo stesso! 🙂

Ragazze, spero tanto che questo mio post (lunghissimo di nuovo, scusate ma ho la prolissite acuta) vi sia stato utile per fare acquisti più consapevoli. Io come sempre lascio a voi la piena libertà di acquistare o meno, non voglio influenzare nessuno. Ho solo cercato di fornirvi tutti i mezzi per ragionare prima di acquistare, visto che tutti e tre sono prodotti costosi. Un bacione a tutte, spero tanto di poter avere uno scambio di opinioni con voi su questo nei commenti qui sotto! 🙂

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14 thoughts on “L’anti-recensione, ovvero diventiamo consumatrici consapevoli

  1. In generale il discorso è da circoscrivere nella necessità di una maggiore consapevolezza ed obiettività del consumatore, ma vedo che negli anni,complici blog, forum ed in generale la rete col suo enoooorme potenziale per reperire materiale ed opinioni, stiamo facendo passi da gigante. Molti criticano i blog ma l’utilità dei blog risiede anche in questo, dare la propria opinione, si presume il più spassionata possibile su un prodotto, affinchè il consumatore possa sentire diverse campane:)
    Per esempio il Clarisonic ed i suoi fratelli (tralasciando il discorso del prezzo che poi sta ad ognuno di noi stabilire quanto si vuole spendere per qualcosa; personalmente per me 150 per quel tipo di prodotto sono tanti, infatti ho preferito comprare un suo lontano parente molto meno costoso, la Nexa Lite) è uno di quegli aggeggini che hanno una resa davvero varia e diversificata a seconda la pelle su cui lavorano, però devo dire che il livello di recensioni che ho letto è buono ma non miracolosoXD
    Vabbè sul Fullips neanche mi esprimo neanche XD
    Ammetto di aver usato il Somatoline ma non mi piace la leggerezza con cui viene proposto, è pur sempre un medicinale, ma il marketing vince sempre. Vogliamo parlare delle pubblicità dei mascara, quanto più ingannevole ci sia nel mondo cosmetico?:D

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    • Aaaah le pubblicità dei mascara sono il peggio, tutte ciglia finte!! 😛 Sì, è vero, i blog sono importanti per fare quest’opera di divulgazione, ma spesso purtroppo molte blogger sono pagate per dire certe cose, o comunque ricevendo i prodotti gratis dalle aziende non se la sentono di scrivere una recensione negativa per timore di non essere più ricontattate. Ovviamente non è il caso né tuo né mio, ma credo che bisogna avere un occhio critico anche con i blog (una in primis, Carlita per esempio, che ho smesso di seguire da tempo perché per lei era tutto bello bello, carino carino, bah!!).

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  2. Ciao!
    Intanto complimenti per il tuo articolo, mi è piaciuto tanto!
    Dunque, io il Clarisonic ce l’ho e devo dire che ne sono praticamente dipendente!
    Non lo uso sempre, ma quando ne sento la necessità, diciamo un giorno si e uno no e solo la mattina, perchè mi dà una bella sensazione di sveglia mattutina!
    La testina, se tenuta bene, dura parecchio di più di 3 mesi.
    E’ vero che è molto soggettivo e dipende dalla pelle, perchè chiaramente io magari chiacchiero bene perchè ho la pelle normale, forse se avessi la pelle iper sensibile non dire i così!
    Quell’aggeggio delle labbra non lo userei manco sotto minaccia, guarda!

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    • ahahahaha!! Sembra uno strumento di tortura medievale! 😛 Grazie mille per il tuo commento e benvenuta! Comunque sì, il Clarisonic è davvero soggettivo, dipende molto dal tipo di pelle. Credo però che ci siano altri prodotti altrettanto validi e meno costosi per fare la pulizia del viso, poi ovviamente ognuno fa quello che vuole, io volevo soltanto puntualizzare alcune cose che nel casino mediatico che c’è intorno a questo prodotto non vengono spesso ricordate. Per esempio, ho letto l’altro giorno di una ragazza che si lamentava in un gruppo del fatto che usandolo due volte al giorno come le era stato consigliato dalle commesse le si è seccata tantissimo la pelle…..per forza, due volte al giorno è troppo!! E’ comunque un prodotto esfoliante, bisogna dirlo. Un bacio e ti ringrazio per l’adesione al mio piccolo spazio! 🙂

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  3. Posso dirti secondo la mia esperienza che comunque è sempre soggettiva..ho provato tutti e tre i prodotti..il clarisonic giace in un cassetto dopo avermi terribilmente irritata la pelle, il full lips li amo, ma sai perchè, non è questione di essere influenzate da blog, pubblicità ecc, io da quando ero una ragazzina odiavo le mie sottilissime labbra, ogni rossetto mi stava malissimo e neanche riuscivo ad applicarlo, le mie amche avevano tutte delle labbra perfette..quindi io ho una sorta di fissazione per le labbra in pò carnose e quelli funzionano..poi sopra ovviamente metto pure il rimpolpante e il primer.
    Somatoline l’ ho usato per tanto tempo, denaro sprecato, con una sana alimentazione ho ridolto tutti i problemi, wuindi ripeto sono molto soggettive le opinioni..

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    • Grazie mille per il tuo commento!! 😀 Certo, comunque vedi, su tre prodotti ne hai bocciati due! 😉 secondo me noi donne rimettiamo troppe aspettative su questo tipo di prodotti (anche perché siamo bombardate da una pubblicità che ci vuole sempre sexy e magre) ma alla fine ci rendiamo conto che non sono sto granché. Anche l’effetto del Fullips è temporaneo comunque, ma dimmi una cosa: tu hai mai pensato che probabilmente hai qualche altro aspetto del tuo corpo (o del tuo carattere) che è perfetto e le tue amiche te lo invidiano? 😉 Un bacione! Grazie ancora per essere passata! :*

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  4. Ciao 🙂
    Articolo davvero molto interessante…
    Non mi esprimo sulla Somatoline poiché non l’ho mai provata…
    Per quanto riguarda il resto posso dirti la mia 🙂
    Lungi da me spendere 150 euro per il Clarisonic 😀 Nonostante ciò l’idea della microvibrazione mi interessava.
    Dopo varie ricerche ho trovato un dupe (25 euro) ed ho voluto provare.
    Si, gli effetti positivi ci sono… Ma la sparizione totale dei pori ecc. no, non esageriamo. Insomma, come ho scritto nel mio post “un buon risultato, ma non di certo miracoloso!”
    Per quanto riguarda i Fullips (che presto recensirò).
    Li ho testati con curiosità, però ammetto.. mi sono stati mandati! Altrimenti 50 euro e passa per il kit non so se li avrei spesi.
    Li sto provando da circa un mese, è vero, le labbra si gonfiano a dismisura, basta capire come usarlo e il risultato c’è ed è innegabile. E’ davvero impressionante.
    Non ho ancora fatto le foto prima/dopo, però non mi pare che l’effetto duri 4 ore come avevo letto!!
    A me sembra che dopo mezz’oretta tutto torni alla normalità, magari mi sbaglio, le foto parleranno al posto mio 🙂
    Un bacioooo!!!! 🙂

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    • Ma fa male, cioè le labbra dopo ti danno fastidio o no? Grazie mille per il commento!!! :* Ps: Errata corrige allora, avevo letto da qualche parte che costavano 29€!!! Davvero costano 50€??!! Che ladri! 😛

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      • No scusa ho scritto in modo poco preciso io 😛 Credo che costino 29 euro l’uno, ma se acquisti il kit con entrambe le 3 formine allora sono 50 euri!
        Per quanto mi riguarda le labbra poi non fanno male assolutamente, fanno un po’ strano perchè sono “polpose” ma fastidio proprio no!!! Cioè è come se ci fosse della carne in più per intenderci! La sensazione è proprio “sentibile” oltre che visibile! 🙂

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      • Osta, che storia!!! Grazie per la testimonianza ahahah! Comunque molto probabilmente quell’effetto si riesce a riprodurre anche con un semplice tappo di plastica, solo che la tizia ha fiutato il business, in quello è stata brava! XD Un bacione tesoro! ❤

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