Il correttore….come sceglierlo, quale scegliere, la mia esperienza.

Questo post è dedicato all’unica donna che sia mai riuscita a scattare una foto decente alla sottoscritta, quella che vedete nella testata del blog. Lei mi ha chiesto dei consigli riguardo uno dei temi più spinosi della storia del make-up, il correttore!! 😛 Così, ho pensato che la mia risposta a lei poteva essere utile a tutte voi e ci ho fatto il post, yeah! Quindi Fra, sei stata la mia musa ispiratrice! :* Dunque, premetto che insieme alla matita nera per la rima interna, il correttore è uno dei miei crucci più grandi. Avendo la pelle olivastra, mi devo beccare purtroppo anche le occhiaie. Genetiche, quindi nemmeno 300 ore di sonno me le levano, e molto marcate. Le occhiaie sono sempre state un motivo non indifferente di disagio per me, e ho iniziato ben presto la ricerca del Santo Graal, ehm, del correttore perfetto. Iniziai a caso, senza conoscere nessuna teoria del make-up, acquistando il correttore Hide the Blemish di Rimmel. Un pastrocchio che non vi dico (poi vi spiego perché). Da lì decisi di dedicare tutte le mie energie cosmeticose alla lunga crociata contro l’occhiaia. Per combattere il nemico bisogna conoscerlo bene, si dice. Allora cominciate con l’analisi delle vostre occhiaie. Prima di tutto, dobbiamo capire di che colore sono, solitamente possono essere viola, blu o marroni. Non sempre il colore è ben definito, le mie per esempio sono blu-viola. Provate ad osservarle alla luce naturale. Una volta capito qual è il colore, ci viene in aiuto il buon Johannes Itten: è un pittore e studioso del colore svizzero che ha ideato nei primi anni del ‘900 una ruota dei colori utilissima che viene usata nel campo della moda, del design ecc ecc per capire come fare degli accostamenti armoniosi tra i colori. Ovviamente, è utile anche per il make-up:

ruota dei colori

Vediamo come funziona:

Al centro del cerchio e inseriti in un triangolo ci sono i colori fondamentali, cioè il rosso, il giallo e il blu. Mescolando questi colori tra di loro si ottengono i colori collocati all’esterno a formare un esagono, cioè il viola (blu+rosso), l’arancio (rosso+giallo) e il verde (blu+giallo). Nel cerchio esterno ci sono i cosiddetti colori terziari, che si formano da un’ulteriore mescolanza. Secondo Itten non bisogna abbinare i colori vicini tra di loro lateralmente, ma si possono invece combinare tra di loro i colori complementari (quelli diametralmente opposti) e le varie tonalità dello stesso colore. Si capisce così perché per esempio mettere una maglia rossa e una gonna rosa crea l’effetto “pugno nell’occhio”, infatti il magenta (qui sulla ruota è dato dall’unione tra il rosso e il viola) e il rosso sono contigui! 😛 Ma cosa c’entra tutto questo con il make-up? C’entra eccome!! I colori complementari, infatti, se messi uno accanto all’altro si esaltano, mentre se sovrapposti si annullano a vicenda. Basta perciò capire di che colore è la vostra occhiaia, vedere qual è il colore complementare e il gioco è fatto! 😀 La regola solitamente è questa:

  • Le occhiaie bluastre si annullano con un correttore aranciato
  • Le occhiaie sul viola si annullano con un correttore che contenga del pigmento giallo
  • Le occhiaie marroni si correggono con un prodotto sul malva-lilla
  • Le piccole macchie rosse provocate da cicatrici, brufoletti o couperose si neutralizzano con un correttore verde.

E fin qui ci siamo. Pensavate di cavarvela così semplicemente? Eh no. Le occhiaie sono bastarde, molto bastarde. Dopo aver capito qual è il colore che fa per noi, dobbiamo infatti tenere conto anche di un altro aspetto, la consistenza. E lì io non ne imbrocco una, anche se ultimamente forse ho capito cosa funziona per me. Vediamo quali tipi di correttori sono in commercio:

  • Correttori compatti, come il Boing di Benefit o il Full coverage di Kiko. Sono quelli che hanno la coprenza maggiore, ma risultano abbastanza duri. L’applicazione ideale consiste nel prelevarli con le dita e scaldarli prima un po’ tra i polpastrelli per renderli più morbidi. Trovo che questi correttori siano più adatti a coprire brufoletti e imperfezioni piuttosto che le occhiaie. Infatti, su queste ultime risultano troppo pastosi, appesantiscono lo sguardo e vanno inevitabilmente a finire nelle pieghette (magari su chi ha un contorno occhi più secco possono funzionare se applicati in quantità piccolissime e fissati con la cipria, su di me “migrano” ogni santa volta!”). Invece sono ottimi sui brufoletti, perché la zona del brufolo è solitamente calda perché infiammata, e quindi i correttori più morbidi si sciolgono mentre questi essendo più duri e compatti si fissano meglio.
  • Correttori in stick, come l’Hide the blemish di Rimmel e l’Erase di Max Factor. Questi due (ho provato solo il primo ma ho letto buone recensioni sul secondo) sono meno duri dei primi che ho citato. La loro forma è quella di un rossetto, l’applicazione risulta perciò più precisa di quelli compatti perché si stendono direttamente sull’occhiaia. Di certo la coprenza è alta, ma sono comunque pastosi e vanno lavorati bene e applicati su un contorno occhi idratato. Bisogna applicare poco prodotto e sfumare bene con i polpastrelli o con il pennello. Funzionano bene per chi ha un’occhiaia importante da coprire ma un contorno occhi privo di linee di espressione (per te Fra che sei giovanissima potrebbe andare! :*), ma su di me l’effetto è davvero brutto perché anche se li fisso dopo un po’ s’infilano nelle linee di espressione che già purtroppo ho e sembro ehm….più vecchia (vade retroooooo!!! :P).
  • Correttori minerali, come quelli di Neve Cosmetics. Sono adatti a chi è attento all’inci e a chi ha la pelle grassa. Si applicano con un pennello di precisione e hanno una coprenza medio/bassa. Purtroppo questo tipo di correttore ha una serie di difetti che lo rendono poco diffuso: essendo in polvere tende ad invecchiare il contorno occhi, dura poco e non è adatto ad una pelle secca perché tende ad evidenziare le pellicine.
  • Correttori in penna/illuminanti, come il famoso Touche éclat di Yves Saint Laurent, l’Airbrush concealer di Clinique o il Soft focus concealer di Kiko. Sono dei correttori dalla texture molto leggera, non evidenziano le linee di espressione ma la coprenza è molto bassa. Più che coprire illuminano, creano l’effetto “occhio riposato”. E’ adatto ovviamente a chi ha delle occhiaie molto leggere. Sono molto pratici perché basta girare la parte mobile sopra e il prodotto fuoriesce dal pennellino alla base, quindi sono ottimi da tenere in borsetta per i ritocchi.
  • Correttori fluidi, come l’under-eye concealer di Nabla o il natural concealer di Kiko. La coprenza non è totale, la definirei media, ma finalmente ho fatto pace con il correttore. Ho capito infatti dopo innumerevoli tentativi (e tante sòle) che il correttore fluido è quello adatto a me, anche se non ho la coprenza che vorrei. Questi infatti non segnano perché sono molto leggeri, l’applicatore simile a quello del lucidalabbra permette un’applicazione precisa del prodotto e si possono sfumare con le dita o con un pennello.

Dopo avervi mostrato i vari tipi di correttore in commercio, passo ora a raccontarvi le mie esperienze con i correttori che ho provato:

WP_20150115_007Il cancella età di Maybelline (circa 7€): questa è la mia ultima delusione. Molto cocente. L’ho acquistato dopo aver letto tantissime recensioni entusiastiche, si diceva che è pensato per una pelle matura quindi non entra assolutamente nelle pieghette. Non che io abbia una pelle matura eh, capiamoci bene :P, ma visto che era considerato ottimo e il prezzo è super accessibile l’ho preso. L’ho usato una sola volta e mi è bastato! Ho preso la tonalità nude che è la più scura che c’era, ma trovo che questo correttore vada quasi ad ingrigire il mio contorno occhi. L’applicatore a spugna è carino, basta girare diverse volte la base rossa e il prodotto viene fuori, ma non si può dosare la quantità e si finisce per metterne troppo. Essendo comunque a base siliconica (lo so, ho ceduto inWP_20150115_012 nome della scienza, dovevo testarlo! XD) si assorbe subito ma su di me è troppo leggero. E’ un beige chiaro, quindi non è adatto a coprire la mia occhiaia blu-viola, ma solo ad illuminare. Lo consiglio a chi ha occhiaie leggere e un contorno occhi secco, perché su di me sparisce dopo poche ore.

WP_20141212_040Healthy mix correttore in penna di Bourjois (circa 12€): lo acquistai anni fa a Bruxelles ma lo trovate anche su Asos (la Bourjois purtroppo non è venduta in Italia!). Io ho la tonalità 62 rose beige, anche se in realtà a me sembra abbastanza aranciato. Mi sono trovata bene, pur essendo un correttore in penna copre abbastanza e se ben sfumato con i polpastrelli non va nelle pieghette. Ho smesso un po’ di usarlo semplicemente perché è pieno di siliconi.

WP_20141212_033Correttore minerale Peach di Neve Cosmetics (12,90€): lo acquistai nei primi mesi del mio passaggio al bio, ma l’ho accantonato poco dopo. Si applica con un pennello di precisione, il colore aranciato è giusto e copre bene l’occhiaia, ma dura pochissimo e rende il contorno occhi polveroso. Eventualmente si può utilizzare al posto della cipria trasparente per fissare il correttore in crema. WP_20141212_035

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Correttore Boing di Benefit (circa 24,50€ a prezzo pieno)non ho comprato questo correttore a prezzo pieno perché era contenuto in uno dei soliti cofanetti super chiccosi WP_20141212_030che fa la Benefit. Volevo vedere com’era senza prendere la confezione intera. E meno male, perché è questo correttore che mi ha fatto capire che la texture compatta non fa per me. Si presenta infatti in una cialda ed è abbastanza duro, bisogna scaldarlo un po’ tra i polpastrelli. Copre tanto, ma è troppo pastoso e mi evidenzia le linee di espressione. Infatti ho scoperto dopo che è più indicato per coprire i brufoli e le imperfezioni, mentre l’erase paste sempre di Benefit è più adatto per le occhiaie perché è più cremoso. Quest’ultimo è diventato famoso in Italia grazie a Clio che lo usava sempre nel suo programma su Real Time, ma non l’ho mai acquistato perché ho letto delle pessime recensioni, pare che sia fin troppo cremoso e in due nano secondi tac!, si è infilato nelle pieghette. C’è proprio da dire “mi stai DILUDENDO!!” 😛

DSCN0437Correcteur perfection di Chanel in Beige Golden (circa 30€): mi piace abbastanza questo correttore. Dura, copre bene, ha una texture cremosa e un applicatore preciso e comodo. Ciò che non mi piace è il colore, è troppo aranciato. Anche mettendolo poco e sfumandolo si vede lo stacco purtroppo, è davvero pigmentato come vedete. Forse dovrei mettere sopra un altro correttore sul beige per bilanciare, ma ho paura che se stratifico poi si fa il mascherone e sembro una vecchiarda. Uffa.

 

WP_20141212_018Airbrush concealer di Clinique (circa 22€): questo è il classico correttore a penna illuminante. E’ simile al Touche éclat, quindi il suo compito è quello di illuminare il contorno occhi, in effetti copre pochissimo. E’ adatto solo a chi ha occhiaie leggere, io infatti l’ho preso solo per illuminare gli zigomi e l’arco di cupido e non come correttore. Io ho preso la tonalità 02 medium che come vedete è un beige aranciato. Per chi ha bisogno di una coprenza leggera però è sicuramente un ottimo prodotto. WP_20141212_012

 

 

 

DSCN0427Under-eye concealer di Nabla (circa 8€): e qui arriviamo al mio amore, al correttore che mi ha messo il cuore in pace (per ora :P). La cosa migliore di questo correttore è l’inci, praticamente tutto verde!! Lo sto usando da quasi un anno e ho praticamente già finito la mia prima confezione, l’ho subito ricomprato (si trova sul sito o in alcuni rivenditori fisici come la Bioprofumeria a Bologna e il negozio Wonderland makeup a Cesenatico per le mie amiche emiliano-romagnole) perché non so stare senza. Non amo applicare prodotti con siliconi nel contorno occhi, ma fino ad un anno fa (quando Nabla del bravissimo makeup artist Mr Daniel makeup è comparsa sul mercato) c’erano solo i correttori compatti di So bio e di Avril per me inutilizzabili per il problema che vi ho raccontato e di correttori liquidi c’erano solo quelliWP_20141212_009 di Lavera e Benecos che secondo ciò che ho letto non coprono una cippa. Ero disperata e mi sono data all’alcol ehm ai siliconi. Appena è uscito questo l’ho preso subito, visto il prezzo irrisorio. Ho scelto la tonalità più scura, la 3.0 che è spiccatamente aranciata e devo dire che è ottimo. Copre bene le occhiaie, si stende benissimo (io uso il deluxe crease brush di Real Techniques) e non va eccessivamente nelle pieghette se fissato con la cipria. Non dura tantissimo e questa è la sua pecca, ma visto che ha un inci che rispetta la pelle accetto il compromesso. Finora questo è il correttore che mi soddisfa di più, ovviamente il mio animo profondamente scientifico 😛 non smetterà mai la ricerca del correttore perfetto!!

Spero che questa recensione vi sia stata utile, ovviamente il correttore è un prodotto molto soggettivo e bisogna provarne tanti per trovare quello perfetto per ciascuna di noi, però seguendo le regole che vi ho indicato sopra evitate di fare acquisti a caso! 🙂 Un bacione ragazze, grazie per aver letto e al prossimo post!

 

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15 thoughts on “Il correttore….come sceglierlo, quale scegliere, la mia esperienza.

  1. Ti ringrazio tantissimo per questo post! Ho sempre avuto un rapporto difficile con i correttori, sia perché sono riuscita a trovare il colore adatto solo dopo una decina di tentativi (quindi intanto andavo in giro con il contorno occhi arancione) sia perché appena ne trovo uno che mi piace tantissimo e sembra perfetto per la mia pelle e per le mie occhiaie smettono di produrlo (triste ma vero, mi è già capitato due o tre volte). Così quando l’altro giorno da yves rocher mi hanno dato la cattiva notizia “non lo produciamo più questo, quindi se vuoi comprarne più di uno sono in sconto” ho subito pensato a te, potevi essere la mia unica salvezza!!! A vent’anni non posso più andare in giro con gli occhi arancioni o grigi. Il prossimo giro in profumeria me lo faccio con la lista dei correttori che hai consigliato e provo tutte le tonalità, sperando che almeno uno conquisti il mio cuore!!! Ancora grazie mille, sei stata carinissima e non pensavo esistesse qualcuno che ha provato più correttori di me ahahah! Sei informatissima quindi potrebbe scapparmi qualche altra richiesta 😉
    Un bacione e grazie!!! Mi hai salvata da un lungo periodo di ricerche inutili e sofferenti.

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    • Se vuoi la prossima volta che vai in giro per acquisti di make-up ti faccio da consulente personale! 😛 Se hai qualche altra richiesta fa un fischio che io poi scrivo ahahah!! Purtroppo bene o male tutte noi donne siamo affette dal problema occhiaie, c’è chi dormendo le fa sparire e c’è chi ha più sfortuna come me perché sono ereditarie sigh! Il segreto con i correttori purtroppo è provare, perché sono troppo soggettivi, ma fidati che quello giusto si trova! :* e poi tu ne hai poche, sei bellissima :*

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  2. Quello di Nabla mi manca, a questo punto non resta che provarlo! Attualmente sto usando l’Erase Past di Benefit però lo trovo troppo pastoso e un pò difficile da lavorare, anche se copre e illumina in modo perfetto. Però insomma…se si trova un correttore bio ottimo è sicuramente meglio!

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    • Per quello che costa ti consiglio di provarlo assolutamente!! 🙂 Sì, io ho snobbato l’erase paste non tanto perché ha un pessimo inci (perché a volte pur di coprire quelle maledette mi metterei qualsiasi cosa! :P) ma proprio perché ho letto che dopo un po’ va nelle pieghette, uffa. Grazie per il commento! :*

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  3. Penso che prima o poi darò anch’io un post sui correttori!
    Ancora cerco quello perfetto… Non sono mai soddisfatta al 100%, eppure ne ho tanti, anche di costosi ed (apparentemente) validi!
    Giusto ieri ho comprato l’ultimo… staremo a vedere!

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    • Eeeeh è un prenderci, è uno dei prodotti più difficili secondo me da azzeccare perché puoi leggere mille recensioni positive ma poi su di te la resa può essere completamente diversa! 😛 Fammi sapere come ti trovi con la palettina di Sleek! 😉

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    • Anche a me fanno esasperare.. Ma sapete qual è il problema? Che, almeno a me, capita che le occhiaie non siamo sempre uguali. A volte le ho molto marcate, altre un po’ meno. E anche se cerco di coprirle sembra che le metta ancora di più in evidenza! 😱 infatti ne uso 3. Quello eraser della benefit nei casi estremi, uno di ysl e, per quando le ho poco marcate uso la cc cream di sephora.

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      • Aaaaaah beata te!! Le mie essendo genetiche sono tutti i santi giorni stronze ahahah! 😛 Sì, può essere un’idea interessante la tua, avere diversi correttori in base alla coprenza di cui hai bisogno! 😉 grazie per il commento!!! :*

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