2015, cosa mi aspetto da te…

Come al solito, ogni volta che inizia un nuovo anno si fa il punto della situazione. Cosa ci ha lasciato quello vecchio, cosa ci aspettiamo da quello nuovo. E partono i buoni propositi…spesso li facciamo esagerati, sapendo che ne rispetteremo la metà o anche meno! 😛 Comunque, si tratta sempre di cose che sappiamo di dover fare per il nostro bene, ma alla fine per un motivo o per l’altro non facciamo e le rimandiamo ai buoni propositi dell’anno successivo! Io affronto sempre ogni nuovo anno con un misto di strafottenza e timore (che miscuglio strano eh!). Nel senso che pubblicamente dico “massì chissenefrega, non ci penso e che vada come deve andare”, è il mio lato ancora un po’ adolescente yeah yeah! 😛 Ma in verità dentro di me ho sempre paura di ciò che verrà, di non essere in grado di affrontarlo. Il 2014 è stato un anno abbastanza da dimenticare per me, ma di una cosa devo assolutamente ringraziarlo: di avere trovato il coraggio (sì, forse coraggio è la parola giusta perché sono una persona fondamentalmente timida) di fare una cosa che sognavo da anni ma che trovavo mille scuse idiote per non fare, cioè aprire questo blog. “Ce ne sono troppi e non mi leggerà nessuno”, “non ho le attrezzature adatte”, “non so se riuscirò ad offrire sempre dei contenuti originali”, “magari non piacerà”. Queste sono le “scuse” che la nostra testolina s’inventa sempre quando dobbiamo affrontare una cosa nuova che ci fa un po’ paura, è come se la mente volesse quasi creare un guscio protettivo intorno a noi per impedirci di uscire dalla nostra comfort zone e confrontarci con i rischi che questa cosa nuova comporta. Ok, basta toni pseudo-seriosi e partiamo con la solita ironia ad elencare i miei buoni propositi (che forse non seguirò ma questo è un altro discorso!) per il carissimo 2015:

  1. Dunque, cara Eauderugiada. Smetti di essere testarda come un caprone e smetti di mentire spudoratamente nei test psicoattitudinali del cavolo dicendo che sei una personcina che ama il lavoro di gruppo, che non se la prende mai per nulla e che non inizia MAI delle discussioni perché vuole avere ragione. La sacrosanta verità (e il punto in cui ho ancora moooolto da lavorare) è che sono permalosa e a meno che non si tratti di una persona a cui voglio moooolto bene, sì, voglio sempre avere ragione. Che diamine. Ok, ok, così non va bene. Sono per lo meno 10 anni che ho questo buon proposito, che ne dite, ce la fo? 😛
  2. Smetti di imparanoiarti per le occhiaie, la micro-cellulite, il seno piccolo, la pancetta, i capelli bianchi, i brufoli, la pelle grassa, le unghie che non crescono ecc ecc e smetti di spiare segretamente le foto non photoshoppate delle star senza make-up per sentirti meglio. Insomma, non sei un cesso come pensi e con qualche strato di stucco qua e là e qualche impalcatura che ti tiri su il seno non sei così male 😛
  3. Smetti di auto-convincerti che hai assolutamente bisogno di quella palette perché ti manca quella tonalità di verde che fa pendant con il cuscino della sedia della tua scrivania. E’ da un po’ che i tuoi soldi ti chiedono di poter soggiornare un po’ più a lungo nel tuo conto in banca, quindi datti una regolata. E soprattutto non usare la scusa “pseudo-scientifica” di comprare cose da testare per il blog, non regge mia cara.
  4. Non sarebbe una cattiva idea capire cosa vuoi effettivamente fare da grande.
  5. Smetti di guardare in cagnesco Excel solo per le tue velleità letterarie del cavolo e impara ad usarlo.
  6. Smetti di prendere decisioni affrettate o di dire cose che non pensi o che potrebbero creare un casino assurdo solo perché sei arrabbiata. Conta fino a 10, metti la cera e togli la cera.
  7. Smetti di sfumare l’ombretto all’inverosimile verso l’esterno, che secondo il tuo ragazzo (non ho ancora capito da dove ha imparato queste cose!) la sfumatura deve coincidere esattamente con la fine del sopracciglio. Tu vai oltre e sembri una drag queen.
  8. Smetti di provarci e riprovarci con l’ombretto blu, mettiti il cuore in pace, ti sta male. Amen.
  9. Smetti di fare la spaccona dicendo “non me ne frega niente di quello che gli altri pensano di me” e poi in verità ti scervelli per ore pensando “avrò fatto male a dire/fare così?”
  10. Smetti di vivere tutto l’inverno avvolta come un salame in un pile rosso con le caprette e di trasformarti in donna solo d’estate.

Osta, sono 10 alla fine. Troppi. Diciamo che cercherò di non essere troppo severa con me stessa (altro buon proposito) e quindi alcuni li condoniamo e altri li applichiamo a rate. Scherzi a parte ragazze, sappiamo che la vita non è per niente facile, che ci sono dei giorni in cui tutto sembra sorriderci e altri in cui si ride per non piangere. Che di questi tempi per avere una risposta sul futuro forse il mezzo più affidabile è aprire uno di quei libri delle mille risposte in una pagina a caso. Ed è dire tanto. Però cercherò di finire questo post con un po’ di ottimismo. Ci sono tantissime cose che il 2015 potrebbe portarci che non dipendono da noi, capitano e basta. Non bisogna temerle perché possiamo comunque imparare come affrontarle e venirne fuori più forti di prima. Ci sono tante altre situazioni che ci trasciniamo dietro da tempo, disagi interiori, cose non dette, rapporti interrotti, sogni che prendono polvere in un cassetto perché “non è ancora il momento”. In quel caso tirate fuori la grinta, perché in verità c’è un solo buon proposito che si deve avere all’inizio di ogni anno: essere il più possibile felici con quello che si ha. Vi mando un bacione enorme ragazze e vi auguro un sereno 2015. Grazie per dedicarmi 5 minuti del vostro tempo e per avermi permesso con un semplice clic in questo bottoncino a fianco di realizzare un sogno.

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6 thoughts on “2015, cosa mi aspetto da te…

  1. Adoro adoro adoro questo post. I miei preferiti sono:
    “smetti di mentire spudoratamente nei test psicoattitudinali”
    “smetti di auto-convincerti che hai assolutamente bisogno di quella palette perché ti manca quella tonalità di verde che fa pendant con il cuscino della sedia della tua scrivania”
    “smetti di provarci e riprovarci con l’ombretto blu”.
    Sei fantastica!!

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  2. 7. dove debba finire la sfumatura dipende da tanti fattori, non ultimo il gusto personale.
    questo vale anche per le drag, per cui se ti piace in un certo modo meno pippe mentali, un trucco da drag pure rispetta tale principio XD

    8. tutti i blu? messi in qualunque posizione?
    non ci credo XD

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